CRONACA

Delegazione lavoratori ex Tis e Usb, incontrano assessore regionale Galella

Resta lo stato di agitazione

Si è tenuto ieri  1 luglio l’incontro con l’assessore regionale Galella, la dirigente regionale Dipartimento Lavoro, Leone, il direttore e la responsabile dell’ARLAB, i rappresentanti sindacali dell’USB Basilicata e una delegazione di lavoratori ex TIS e percettori del Reddito minimo di inserimento.

La USB Basilicata  ha posto il problema del mantenimento dell’attuale valore dell’assegno di utilizzazione riconosciuto alla platea interessata e ha proposto di riparametrare  le ore di impegno lavorativo richiesto in modo da consentire di non apportare le variazioni già decise con la delibera DGR  388 del 22 Giugno scorso.

L’assessore regionale ritenendo meritevoli di approfondimento i suggerimenti avanzati ha chiesto di aggiornare l’incontro alla prossima settimana.

Non sono state affrontate le proposte sindacali inerenti i progetti di stabilizzazione avendo posto come pregiudiziale ad ogni altra discussione il riconoscimento alla platea interessata del reddito sinora riconosciuto, non potendo in alcun modo ammettere tagli salariali  in questo momento di particolare difficoltà sociale.

Resta lo stato di agitazione.

Durente l’incontro sono intervenuti molti sindaci dei comuni lucani , e lavoratori.

Il sindaco di Tirsi, Salvatore Cosma oltre che l’intervento durante l’incontro ha anche ribadito il suo punto di vista sulla questione , postanto su Facebook il comunicato che segue :

“Quest’oggi presso la sala Inguscio della Regione Basilicata ho partecipato all’incontro convocato dalla Regione Basilicata per discutere della sorte dei lavoratori rientranti nel progetto Rmi (Reddito Minino d’Inserimento) e TIS (Tirocini Inclusione Sociale).
Da anni questi lavoratori, che per il comune di Tursi sono circa 50 unità, vivono una profonda incertezza sul loro futuro che puntualmente a cadenza semestrale o anche meno, si trasforma in paura di perdere il lavoro che offrono all’ente comunale con conseguente grave apprensione per tanti nuclei familiari.
All’assessore Galella ho chiesto durante il mio intervento, di avere il coraggio di prendere una decisione definitiva su questa gente che offre un servizio indispensabile in molti comuni che si trovano a fronteggiare l’annoso problema della carenza di personale senza la possibilità di poter assumere.
Occorre dare dignità al lavoro che la gente svolge e senza il quale noi sindaci, in molti settori, saremmo in grande difficoltà.
Mi e ci auguro che si trovi la strada giusta per poter uscire da questa incertezza che va avanti da anni e che non giova certamente a nessuno. La Regione Basilicata adotti tutti gli strumenti adatti per poter dare una svolta a questa situazione difficile e a tratti paradossale” .
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