POLITICA

Napolitano, al Senato la camera ardente

Martedì i funerali di Stato alla Camera

Il sindaco di Roma: ‘Ha dato tanto all’Italia e alla sinistra’

Il presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano “ha dato tantissimo all’Italia, all’Europa e alla sinistra”.

A sottolinearlo è il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, uscendo dalla camera ardente allestita in Senato per l’ex Capo di Stato. “Napolitano – aggiunge – è stato un protagonista della storia dell’Italia repubblicana e della sinistra. È stato un esponente di punta del comunismo italiano, che ha avuto connotati diversi da quelli del comunismo internazionale, radicati nella storia d’Italia”.

“Difensore orgoglioso della Costituzione è stato capace di affrontare le grandi questione del Paese”, prosegue Gualtieri. “È stato anche un protagonista della svolta europeista del Pci – osserva il sindaco – che ha aperto una nuova fase della sinistra italiana ed è stata la base della possibilità di assumere funzioni di governo importantissime, che lui ha assolto con vari incarichi, rappresentando le istituzioni con grande rigore”.

La comunità ebraica alla camera ardente

“La Comunità Ebraica di Roma si unisce al cordoglio per la scomparsa del Presidente emerito Giorgio Napolitano. Stamani alla camera ardente presenti il Rabbino Capo di Roma, Rav Riccardo Shmuel Di Segni e il Presidente della Comunità Ebraica di Roma, Victor Fadlun”. Così la Comunità Ebraica di Roma.

Il ricordo del Papa: “Napolitano servitore della patria”

 “Un ricordo e un gesto di gratitudine a un grande uomo, servitore della patria”. E’ questa la dedica firmata che Papa Francesco ha lasciato su un foglio nel libro delle presenze posto all’uscita della Camera ardente di Giorgio Napolitano.

La Russa: “E’ la prima volta che un Papa entra al Senato”

“E’ la prima volta che un Pontefice entra nella sede del Senato di Palazzo Madama”. A sottolinearlo è stato il presidente di Palazzo Madama Ignazio La Russa che ha fatto gli onori di casa a Francesco. “E’ venuto per rendere omaggio a Giorgio Napolitano – ed è stato per noi un grande onore”. “E’ stato affettuosissimo”, racconta ancora La Russa.

Il Papa alla camera ardente di Napolitano: “Onore al servizio per l’Italia”

A sorpresa alla camera ardente per Napolitano è arrivato Papa Francesco. Mentre la folla continuava ad entrare in sala Nassiriya di Palazzo Madama per rendere omaggio all’ex capo di Stato, l’auto del Papa è stata parcheggiata davanti all’ingresso di Palazzo Madama.

Gli assistenti parlamentari sono arrivati subito per portare una sedia a rotelle per fare entrare il Santo Padre più comodamente dall’ingresso di corso Rinascimento. Una volta entrato, Papa Francesco si è però alzato per salutare i familiari e rendere omaggio al feretro dell’ex capo di Stato.

Papa Francesco si è recato alla camera ardente allestita per Napolitano “per esprimere, con la presenza e la preghiera, il suo personale affetto a lui e alla famiglia, e per onorare il grande servizio reso all’Italia”. Lo riferisce il Vaticano.

Re Carlo a Mattarella: “Napolitano dedicò la sua vita alla democrazia”

“Caro Signor Presidente, ho appreso con grande tristezza della morte del Presidente Napolitano. È stato un servitore dello Stato devoto che ha dedicato la sua vita e la sua carriera alla promozione della democrazia”. E’ il messaggio che re Carlo III ha inviato a Sergio Mattarella.

“Ricordo con grande affetto – afferma Carlo III – il nostro incontro durante la mia visita a Roma nel 2009 e, in particolare, l’amicizia che esisteva tra il Presidente Napolitano e mia madre, Sua Maestà la Regina Elisabetta II. I miei pensieri e le mie preghiere sono rivolti alla famiglia del Presidente Napolitano e al popolo italiano in questo momento”.

Boldrini: “Mi fu molto vicino quando mi attaccarono”

“Giorgio Napolitano è stato un grande europeista”, “un uomo molto rigoroso capace di ascoltare”. Così l’ex presidente della Camera Laura Boldrini ricorda l’ex capo di Stato Giorgio Napolitano.

Boldrini ha ricordato di averlo conosciuto quando lei era portavoce dell’Unhcr e di averlo sentito “molto vicino” quando, da presidente di Montecitorio, lei ricevette “duri attacchi”.

La camera ardente aperta al pubblico

Dopo l’omaggio delle autorità, la camera ardente è stata aperta al pubblico. Il flusso di persone che entrano ed escono dalla sala Nassirya è continuo.

Ai piedi del feretro la ‘gran croce’

 Ai piedi del feretro di Giorgio Napolitano è stato deposto un cuscino con sopra l’onorificenza della gran croce. E’ un riconoscimento che viene dato a tutti i presidenti della Repubblica una volta insediati.

Gentiloni: “Uno straordinario europeista”

“È stato uno straordinario europeista ha sempre avuto l’idea che lo sviluppo e la forza dell’Italia sarebbero stati possibili in un orizzonte europeo. La sua è stata una grande lezione” . Lo ha detto il commissario europeo all’economia Paolo Gentiloni uscendo dalla camera ardente di Giorgio Napolitano.

Alla camera ardente la premier Meloni

 La premier Giorgia Meloni è al Senato per rendere omaggio a Giorgio Napolitano alla camera ardente. Accompagnata dal presidente del Senato Ignazio La Russa, si è intrattenuta davanti alla salma e ha scambiato alcune parole con il figlio Giulio.

Mattarella alla camera ardente

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato alla camera ardente di Giorgio Napolitano allestita in sala Nassiriya al Senato, accompagnato dalla figlia Laura. Mattarella si è intrattenuto pochi minuti davanti al feretro e ha salutato i familiari. All’uscita è stato accolto da un lungo applauso dei passanti.

Arrivata a Palazzo Madama la moglie Clio

È arrivata a Palazzo Madama, poco prima che giungesse il feretro, la moglie del presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano. Prima di lei il presidente del Senato Ignazio La Russa.

Il feretro di Napolitano è arrivato al Senato

Il feretro del presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano è arrivato a Palazzo Madama dove è stata allestita la camera ardente che durerà sino a lunedì pomeriggio.

A scortare l’ex Capo di Stato, durante tutto il tragitto dalla clinica Salvator Mundi – dove si è spento venerdì sera – al Senato, è il picchetto d’onore dei Corazzieri in motocicletta. I funerali di Stato si terranno martedì alle 11,30 nell’Aula di Montecitorio.

ANSA

 

 

Pulsante per tornare all'inizio