CRONACA

Lavoro: Inail, nei primi 11 mesi, più incidenti, meno vittime

Quasi la metà degli infortuni denunciati riguardano la fascia d'età tra i 40 e i 59 anni anche se gli incrementi sono generalizzati per tutti 

Più incidenti sul lavoro ma meno vittime.

Da gennaio a novembre secondo i dati dell’Inail le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Istituto sono state 652.002 (+29,8% rispetto allo stesso periodo del 2021), 1.006 delle quali con esito mortale (-9,9%).

In aumento le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 55.732 (+9,7%).

Quasi la metà degli infortuni sul lavoro denunciati all’Inail nei primi 11 mesi del 2022 riguardano la fascia d’età tra i 40 e i 59 anni anche se gli incrementi sono generalizzati per tutti.

In generale, spiega l’Istituto, l’aumento che emerge dal confronto di periodo tra il 2021 e il 2022 è legato sia alla componente femminile, che registra un +49,6% (da 179.522 a 268.565 denunce), sia a quella maschile, che presenta un +18,7% (da 322.936 a 383.437). L’incremento ha interessato sia i lavoratori italiani (+31,5%), sia quelli extracomunitari (+23,0%) e comunitari.

ANSA

Pulsante per tornare all'inizio