POLITICA

MARATEA-EOLIE, MERRA: “VI PRESENTO LE NUOVE ROTTE VIA MARE”

L’assessore regionale ad Infrastrutture e Mobilità ha partecipato ad un incontro per l’istituzione di un servizio di collegamento navale fra la Perla del Tirreno e la località turistica siciliana.

“Dopo aver unito l’estate scorsa le due coste lucane tra di loro, ma anche Maratea al resto dell’Italia – grazie al potenziamento dei servizi di trasporto e alle fermate di Frecciarossa e Frecciargento – la Regione punta ancora più in alto e si prepara a collegare la Basilicata alla Sicilia, attraverso la creazione di un polo turistico fra la Perla del Tirreno e le isole Eolie”.

Ad annunciarlo, l’assessore regionale ad Infrastrutture e Trasporti, Donatella Merra, che oggi ha partecipato a Maratea, con il locale sindaco Daniele Stoppelli, con gli esponenti dell’Ufficio circondariale Marittimo e con i rappresentanti della società Alilauro, ad un incontro per concertare le scelte operative per l’istituzione di una linea di collegamento fra il Porto di Maratea e le isole Eolie.

“Abbiamo già iniziato a lavorare – ha sottolineato l’esponente della giunta lucana – e siamo convinti che l’estate prossima il polo turistico di Maratea sarà agevolmente collegato alle isole Eolie con un servizio navale ed un sistema di traghetti e di imbarcazioni.

Queste nuove rotte del trasporto via mare – ha sottolineato Merra – saranno un importante collegamento che unisce due straordinarie località turistiche: una lucana e l’altra di una meravigliosa regione che è la Sicilia e con la quale ci confronteremo.

Oggi abbiamo compiuto un primo passo fondamentale per procedere rapidamente alla istituzione di questo nuovo itinerario, interloquendo con la Capitaneria di Porto e con le grandi aziende che si occupano di questo tipo di trasporti.

Si tratta – ha messo in chiaro Merra – di un ulteriore tassello che possiamo aggiungere, dopo che la scorsa estate abbiamo già consentito attraverso i trasporti di poter meglio fruire delle bellezze dei nostri litorali, sia potenziando i trasporti sull’arco ionico e sia lavorando sulle fermate delle lunghe percorrenze come quelle rappresentate dal Frecciargento Sibari-Bolzano”.

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