CRONACA

Negli ultimi tre anni nel potentino sequestrati 28mila euro di banconote false

Il fenomeno delle banconote false sta diventando sempre più comune anche a Potenza. Nel corso degli ultimi tre anni, i finanziari hanno sequestrato 28.000 euro in denaro contraffatto.

Le banconote da 50 euro (264 esemplari per un valore di 13.200 euro) sono quelle maggiormente contraffatte, seguite da quelle da 20 euro (218 esemplari per un valore di 4.360 euro) e da 100 euro (99 biglietti per un valore di 9.900 euro). I casi relativi alle banconote da 10 euro (39 esemplari) e da 5 euro (5 esemplari) sono marginale.

La collaborazione con la Banca d’Italia è stata fondamentale, poiché gli invii periodici di banconote false già riconosciute dal Comando Provinciale locale hanno permesso di individuare potenziali collegamenti con episodi criminosi avvenuti nella provincia di Potenza.

La Guardia di Finanza fornisce i seguenti consigli per proteggersi dalle falsificazioni e non perdere denaro: “toccare, guardare, muovere”.

Questi sono alcuni dei piccoli accorgimenti che permettono di verificare velocemente, tramite il tatto e la vista, la genuinità delle banconote in circolazione.

Toccando la nuova carta moneta, si può percepire una consistenza particolare e una sonorità diversa rispetto alla carta comune, nonché la presenza di elementi in rilievo sul fronte della banconota. Guardando la carta valori in controluce, è visibile il filo di sicurezza, una linea scura con impresso il simbolo “€” e la cifra.

Inoltre, per le banconote da 20 € sino ai 200 €, è presente una finestra nella parte superiore della banda olografica che rivela il ritratto della dea Europa.

Muovendo la banconota, è possibile notare che la cifra brillante nell’angolo inferiore sinistro produce un effetto di luce che si sposta in senso verticale cambiando colore, passando dal verde smeraldo al blu scuro.

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