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Le mostre del week end, da Letizia Battaglia ad Arturo Marini A Milano Francesco Tricarico, a Torino Mario Lattes

MILANO – Da Arturo Marini a Letizia Battaglia, passando per alcuni dei più rappresentativi pittori del ‘900 – come Boetti e Accardi – fino ad arrivare a Mario Lattes e Francesco Tricarico: sono le mostre che si potranno visitare nel primo weekend di aprile.

MILANO – Oltre 100 opere raccontano la ricca produzione artistica di Giovanni Frangi nella personale “Showboat. Andata e ritorno”, al Castello Sforzesco dal 29 marzo al 25 giugno.

A cura di Giovanni Agosti, la mostra affianca opere grafiche a un corpus di volumi che documentano l’attività espositiva dell’artista dagli anni Ottanta a oggi. Francesco Tricarico, artista visivo e musicista, è protagonista negli spazi di Fabbrica Eos Arte Contemporanea con la personale “Don’t stop the paint”, in programma dal 30 marzo al 29 aprile. Nel percorso sono riunite una quindicina di opere ad acrilico su tela, realizzate nel periodo 2021-2023, tutte caratterizzate da continue sovrapposizioni di strati di segni e colore. Sono presenti inoltre anche un paio di tele dipinte dal vivo nel mese di marzo.

TREVISO – “Arturo Marini. I capolavori” è la retrospettiva a cura di Fabrizio Malachin e Nico Stringa in programma al Museo Bailo dal 31 marzo al 30 luglio: una grande esposizione che ripercorre in 5 sezioni e attraverso le opere più rappresentative tutte le fasi della carriera dello scultore, dagli anni dell’apprendistato a quelli della maturità.

TRANI – Una carrellata di 30 scatti in bianco e nero che hanno segnato a fuoco la memoria visiva della storia del nostro Paese: è la mostra “Letizia Battaglia. Testimonianza e narrazione”, dal 31 marzo al 31 maggio a Palazzo delle Arti. Le opere, provenienti dall’Archivio palermitano ‘Letizia Battaglia’, raccontano i temi da sempre centrali nel lavoro della fotografa, dall’affresco della Sicilia più povera alla denuncia dell’attività mafiosa, della miseria, del degrado ambientale, conseguenza della deriva morale e civile.

MARSALA – Al Convento del Carmine dal 2 aprile al 4 giugno l’omaggio a Momò Calascibetta nella mostra “L’ironia del disincanto”, a cura di Enrico Caruso. Oltre 70 le opere che, dal 1983 – quando l’artista iniziò l’avventura a Milano – fino all’estate del 2021, anno dell’ultima mostra al Museo Riso di Palermo, punteggiano l’arco narrativo di un’intera esistenza votata all’arte e alla pittura, sempre tra ironia e fantasia visionaria.

ROMA – “Fare uno. Dalla Parola al Segno un dialogo possibile” è la collettiva in programma alla galleria Erica Ravenna dal 29 marzo al 15 luglio: esposta una selezione di opere di artisti che hanno attraversato la seconda metà del Novecento con un comune sentire, da Carla Accardi a Tomaso Binga, da Mirella Bentivoglio e Simona Weller a Vincenzo Agnetti, da Alighiero Boetti a Jannis Kounellis e Gino Marotta.

BOLOGNA – Girl with Balloon, Rat and Champagne, Christ with Shopping Bag, Queen’s Guard Pissing e The Umbrella Girl sono solo alcune tra le 90 opere realizzate da street artist internazionali e locali che hanno riprodotto le opere di Banksy, esposte nell’ambito della mostra “The world of Banksy”, a Palazzo Pallavicini dal 31 marzo al 6 agosto. Obiettivo del progetto è valorizzare la street art a partire dall’interpretazione dei lavori di uno dei protagonisti della scena contemporanea, la cui identità resta ancora misteriosa.

VERBANIA – “Siro Penagini 1885-1952. Il poeta della natura”, a cura di Elena Pontiggia, è in programma al Museo del Paesaggio, dal 2 aprile al 25 giugno. Con oltre 70 opere, la mostra ricostruisce tutta la sua carriera, evidenziando la capacità del pittore, attivo nella prima metà del secolo scorso, di ritrarre la natura con particolare sensibilità.

TORINO – Alla Reggia di Venaria Reale “Mario Lattes. Teatri della memoria”, a cura di Vincenzo Gatti: allestita dal 29 marzo al 7 maggio, la mostra riunisce una selezione di più di 50 opere dell’intellettuale torinese, tra cui varie mai esposte prima, presentate all’interno di un percorso che documenta il suo più recente lavoro d’indagine.

ANSA

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