POLITICA

VACCINAZIONI ANTINFLUENZALI IN FARMACIA, SI AD ACCORDO INTEGRATIVO

La Giunta regionale ha approvato il testo dell’intesa con Federfarma. Fanelli: “Poniamo le basi per rafforzare la campagna vaccinale 2022/2023 dando la possibilità ai cittadini di poter usufruire di questo servizio anche nelle farmacie, presenti in maniera capillare su tutto il territorio regionale”.

I soggetti eleggibili o “aventi diritto”, quelli cioè per i quali la vaccinazione antinfluenzale è raccomandata e offerta attivamente e gratuitamente dal Servizio sanitario, di età non inferiore a diciotto anni, potranno ricevere la somministrazione del vaccino antinfluenzale 2022/2023 anche nelle farmacie pubbliche convenzionate.

Lo stabilisce lo schema di “Accordo Integrativo tra La Regione Basilicata e Federfarma Basilicata per la somministrazione da parte dei farmacisti dei vaccini antinfluenzali e per la somministrazione dei test diagnostici che prevedono il prelevamento del campione biologico a livello nasale, salivare o orofaringeo”, approvato oggi dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Salute e alle politiche sociali Francesco Fanelli.

“Con questo accordo, che recepisce i contenuti del Protocollo d’intesa siglato a luglio dal governo nazionale con le Regioni, Federfarma, Assofarm e Farmacie Unite – afferma l’assessore Fanelli – poniamo le basi per rafforzare la campagna vaccinale 2022/2023 dando la possibilità ai cittadini di poter usufruire di questo servizio anche nelle farmacie convenzionate, presenti in maniera capillare su tutto il territorio regionale.

Le farmacie convenzionate sono parte integrante del Servizio sanitario e svolgono un ruolo essenziale a servizio della comunità. Grazie a questo accordo integrativo, che sottoscriveremo a breve, i cittadini potranno inoltre continuare a svolgere nelle farmacie anche i test diagnostici per l’accertamento del contagio da Sars-Cov-2”.

Le farmacie potranno inoltre somministrare le dosi vaccinali, di cui si sono autonomamente approvvigionate, ai soggetti non eleggibili (coloro che non rientrano nelle categorie per le quali la vaccinazione è raccomandata e offerta gratuitamente), purché di età non inferiore ai diciotto anni.

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