MUSICA

La Radio – Cresce l’ascolto dello streaming – Radio Senise Centrale tra le più ascoltate in Basilicata

Durante il lockdown ascolti aumentati del 35%

Il lockdown dovuto alla pandemia da coronavirus ha spinto il mercato delle radio locali che tra gennaio , marzo e aprile ha raggiunto risultati importanti, grazie anche hai contenuti ed  alle informazioni che hanno saputo offrire.

Ruolo importante è stato dato dalle tradizionali radio locali e  radio web , dove gli ascolti in tutto il territorio nazionale e non solo , sono aumentati del 35%.

Il periodo di lockdown ha insegnato e sta insegnando modalità di fruizione della radio in occasioni prima inedite per buona parte dell’audience, con la riscoperta di strumenti tradizionali o con l’accesso alle nuove piattaforme digitali. Il ritorno alla “nuova normalità” potrebbe lasciare in eredità queste nuove abitudini e scoperte.

Ottimo il risultato  ottenuto da  Radio Senise Centrale che nella sua capacità di mixare intrattenimento, informazione e socialità ha saputo intrattenere il proprio pubblico .  La Radio si conferma, pertanto, un mezzo unico e con potenzialità ancora da esplorare.

L’ascolto ai tempi del Covid-19la radio è diventata ancora più importante come fonte di compagnia e di svago, un “supporto” durante le lunghe giornate domestiche, un mezzo di comunicazione amico e sempre presente.  Sono aumentate,  infatti anche le interazioni con i conduttori dei programmi: la possibilità di mandare messaggi, note vocali o email, è sempre stata attiva, ma ora sono molte di più le persone che partecipano ai dibatti o semplicemente aderiscono alle proposte di raccontare la propria giornata.

«Alla riduzione netta dell’ascolto tramite autoradio corrisponde un aumento dell’ascolto attraverso tutti gli altri device  – non soltanto la classica radio FM, alla quale si stanno affiancando gli apparecchi DAB+, ma anche la TV, lo smartphone e il PC (con riscoperta da parte delle fasce giovanili); crescono pure tablet e smart speaker, i quali, pur partendo da basi contenute nel periodo pre-crisi, vedono tassi di incremento analoghi a quelli degli altri device».

Particolare menzione merita l’accesso digitale attraverso siti e app radio, sia che si tratti di piattaforme proprietarie, sia che si tratti di aggregatori. L’accesso digitale con le nuove necessità di collegamento al mezzo radio vede un incremento importante: +24% di reach e +61% di tempo speso. La nuova domesticità plasma le modalità di ascolto della radio.

La radio è un mezzo a cui gli Italiani non rinunciano ma, piuttosto, ne ricalibrano l’uso in funzione dei nuovi stili e delle nuove abitudini, favoriti da un mezzo che è in grado di sfruttare vecchie e nuove tecnologie per consentire l’ascolto anche in modi innovativi e diversi rispetto al passato.

La crisi ha favorito la relazione con la radio soprattutto in termini di vicinanza, emozioni positive, informazione, partecipazione e confronto. La musica ascoltata alla radio è fondamentale contribuendo al senso di comunità, di partecipazione collettiva per quanto possibile di serenità.

 

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