CRONACA

Busto Garolfo e Senise, il gemellaggio riparte: nuova guida, stessi valori

Un filo di amicizia lungo quasi cinquant’anni continua a legare Busto Garolfo e Senise.

È un legame fatto di storie, di persone, di radici che si intrecciano tra Lombardia e Basilicata, nato negli anni ’60 quando i primi senisesi, con coraggio e speranza, arrivarono a Busto Garolfo in cerca di lavoro.

Da quell’incontro è germogliata una comunità viva, che non ha mai smesso di custodire la propria identità e, allo stesso tempo, di aprirsi con gratitudine alla terra che li ha accolti.

Oggi, questo percorso trova nuova linfa con il rinnovo del direttivo del Gruppo San Rocco per il gemellaggio Busto Garolfo–Senise.

Alla presidenza subentra Ponzio Domenico Francesco, raccogliendo il testimone da Prospero Roseti, che lascia la guida del gruppo ma rimane tra i Fondatori, custode della memoria e garante dello spirito che ha reso possibile questo cammino.

Accanto al nuovo presidente ci saranno i vicepresidenti Domenico Roseti e Monica Paladino, il tesoriere Nicola Ponzio e la segretaria Elisa Tuzio.

A completare il direttivo, un gruppo di donne e uomini pronti a mettersi al servizio di questa storia comune: Andrea Renato Colombo, Nicola De Salvio, Giuliana Focaraccio, Eleonora Marcone, Emilia Chiara Palermo, Raffaella Palermo e Paolo Sangregorio.

Tra i Fondatori rimane vivo il ricordo di figure che hanno segnato la storia del gemellaggio: Alberto Sangregorio, che anche se non più tra noi resta punto di riferimento e ponte ideale tra le due comunità, insieme a Giuseppina Spagnuolo, Nicola Tuzio e lo stesso Prospero Roseti.

Il nuovo percorso parte sotto il segno della continuità e della speranza. «Il gemellaggio è molto più di una festa – ha ricordato Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate – è un patrimonio di valori, amicizia e cultura che va consegnato alle nuove generazioni. È un invito a camminare insieme, Nord e Sud, con lo stesso entusiasmo di chi ha avuto il coraggio di costruire questo legame tanti anni fa».

Parole che trovano eco nella riflessione di Domenico Roseti, vicepresidente del nuovo direttivo: «San Rocco ci ricorda che siamo tutti pellegrini: ci sosteniamo a vicenda, ci aiutiamo.

Oggi più che mai, mentre nel mondo si alzano muri e divisioni, il nostro gemellaggio insegna che la pace nasce dai piccoli gesti di fraternità e dall’accogliere ciò che ci unisce».

Il passaggio di consegne avviene in occasione della 48ª Festa del Gemellaggio, organizzata con il patrocinio dei Comuni di Busto Garolfo e Senise e con il sostegno della Bcc. Due giorni per ritrovarsi, riconoscersi e celebrare insieme le proprie radici:

  • Sabato 6 settembre, al Parco Falcone e Borsellino, apertura alle 19.30 con cena sociale e musica fino a tarda sera grazie a Piero Capuano.
  • Domenica 7 settembre, la Messa solenne in onore di San Rocco con la Corale di Santa Cecilia, seguita dall’esibizione del Corpo Musicale di Santa Cecilia e dal pranzo comunitario con i sapori lombardi e lucani, simbolo di una tavola che unisce.

La festa è resa possibile grazie al contributo di sponsor e attività locali, tra cui la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, la Farmacia Comunale, l’Impresa Grisola, il Panificio Paladino R. V. di Rovitto Vincenzo, l’Autofficina Futura Car, ErreEmme e il Colorificio Antonio Caldararo.

E mentre i nomi cambiano, lo spirito resta lo stesso: quello di un abbraccio lungo mezzo secolo che continua a crescere, custodendo la memoria dei padri e guardando con fiducia ai figli. Perché il gemellaggio tra Busto Garolfo e Senise non è solo storia: è futuro.

Didascalia: nella fotografia alcuni dei nuovi membri del Direttivo, Monica Paladino ed Elisa Tuzio, con il Presidente Francesco Ponzio e l’ex Presidente Prospero Roseti, per la consegna al Sindaco di Busto Garolfo, Giovanni Rigiroli, della litografia donata dall’Amministrazione comunale di Senise, Comune divenuto Città.

 

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