POLITICA

NEFROPATICI IGNORATI DALLA REGIONE

La Fondazione FareFutura di Senise continua ancora e non si stancherà mai, a denunciare l’inadeguatezza sanitaria per la mancata creazione di una idonea rete nefrologica e di un organico ridotto del personale medico e infermieristico che aggravano la qualità dell’assistenza ai pazienti nefropatici nella insufficienza renale cronica che può portare addirittura anche alla dialisi.

All’ ospedale di Chiaromonte a fronte di 28 pazienti o più, opera un nefrologo proveniente da Matera coadiuvato da 5 infermieri.

A Lauria si contano 25 pazienti con un nefrologo e 9 infermieri che operano anche su Maratea dove sono attestati 5 pazienti. A Villa d’Agri su 27 pazienti viene un nefrologo da Matera, a Muro Lucano 3 infermieri si occupano di 4 pazienti. Infine a Venosa con 14 pazienti opera un nefrologo proveniente dal crob di Rionero in convenzione e 5 infermieri.

Di fronte all’insufficienza di presenza del personale medico, che causa questa drammatica emergenza sanitaria, esprimiamo la piena solidarietà con coloro che in questi giorni stanno condividendo le lotte per porre fine all’inspiegabile disinteresse della istituzione lucana, affinché si affrontino con determinazione queste criticità, assicurando un adeguata assistenza ai nefropatici, dializzati e trapiantati.

La fondazione FareFutura rimane come sempre al fianco di coloro che lottano per fare emergere l’indifferenza delle istituzioni locali.

Fondazione FareFutura Senise. Prof Giovanni Lonetti

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