CRONACA

L’inverno va in stand-by, arriva l’anticiclone di Natale Questa situazione potrebbe durare fino a Capodanno

Mancano due giorni al solstizio d’inverno e un grosso anticiclone di matrice sub-tropicale è pronto a invadere l’Italia e la sua presenza metterà in stand-by la nascitura stagione invernale.

Il grande anticiclone di Natale – secondo www.iLMeteo.it – comunica che subirà una temporanea ferita proprio nel giorno del solstizio, mercoledì 21 dicembre, quando ci saranno alcune piogge al Nord e in Toscana, per il resto dominerà incontrastato almeno fino al giorno di Santo Stefano e probabilmente anche oltre.

Le conseguenze di questa presenza saranno diverse da zona a zona.

In inverno l’anticiclone africano al Nord provoca la formazione di nebbie diffuse e talvolta persistenti sulla Pianura Padana e presenti fino a circa 400/600 metri di altezza.

Salvo per locali schiarite il sole sarà quasi sempre assente a favore di un’estesa copertura del cielo che potrà essere anche invisibile per la nebbia. Vien da sé che in questo contesto la qualità dell’aria diventerà via via più scadente e pericolosamente nociva. Aumenterà l’inquinamento da smog e il rischio di infezioni respiratorie aumenterà soprattutto nei soggetti più fragili (anziani e bambini).

Sotto il profilo termico la mancanza di sole manterrà le temperature piuttosto basse anche nelle ore centrali del giorno. Situazione e clima completamente diverso invece al Centro-Sud e sui settori alpini e prealpini. Su queste zone infatti l’anticiclone africano favorirà un più ampio soleggiamento con cielo solo a tratti nuvoloso.

Di conseguenza le temperature non potranno far altro che crescere, andando nuovamente sopra la media del periodo.

Basti pensare che al Sud nei prossimi sette giorni si potranno registrare 20-21°C costanti, mentre al Centro fino a 15-16°C. Questa situazione potrebbe durare fino a Capodanno dato che, con i dati in possesso ad oggi, l’anticiclone sarà molto difficile da scalzare

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