CALCIO & SPORT

Concluso lo stage regionale con i coach Mencarelli e D’Aniello

Conclusa la giornata di allenamento dello stage regionale che ha visto la presenza dei tecnici nazionali Marco Mencarelli e Pasquale D’Aniello rispettivamente Direttore Tecnico delle squadre nazionali giovanili femminili ed allenatore della Nazionale Under 18 vicecampione del mondo il primo ed allenatore dell’Under 16 vicecampione d’Europa e vincitrice del Torneo Wevza il secondo.

Tanto lavoro in campo per le 22 atlete convocate dagli allenatori della Rappresentativa regionale Pamela Petrone, Selezionatrice regionale, e Marco Orlando, Assistant Coach che hanno avuto modo di apprendere e mettersi in luce davanti ai due massimi tecnici federali del settore giovanile femminile.

Una serie di appuntamenti che costantemente vengono tenuti dai tecnici nazionali così come sottolineato dal presidente federale Vincenzo Santomassimo: “Questo fa parte delle normali attività che svolgiamo con il settore squadre nazionali che è sempre attento e cerca di dare anche voce al territorio che ovviamente mostra le proprie qualità e possibilità ma ciò che è importante è riuscire a creare un momento di confronto per i tecnici e non solo per gli atleti, sono momenti che ci danno il metro dell’attività che stiamo svolgendo e della qualità del lavoro che riusciamo ad impostare ma ci serve anche a capire quali sono i nostri difetti e su cosa dobbiamo cercare di migliorare”.

Dopo Potenza si farà tappa a Villa d’Agri: “Questa è la settimana della qualificazione per le nostre attività societarie e federali – prosegue Santomassimo – , si conclude il percorso fatto con il settore qualificazione femminile e dal 28 al 30 aprile avviamo per la prima volta in assoluto il Club Italia allargato dedicato al settore maschile, in questo caso abbiamo una rappresentativa regionale della Basilicata composta da atleti Under 16 che verrà allenata da uno staff del settore squadre nazionali oltre che dai tecnici locali, coordinato dalla presenza eccellente di Angiolino Frigoni che è il referente tecnico del settore squadre nazionali maschili ed è anche l’allenatore che per la prima volta nella storia della pallavolo italiana ha vinto un campionato del mondo Under 21 nello scorso mese di settembre”.

A livello nazionale non si ferma mai la ricerca di giovani talenti ed è dovuto a ciò il tour che il settore tecnico guidato da coach Marco Mencarelli: “E’ inevitabile per tanti motivi – rivela il Direttore Tecnico delle squadre nazionali giovanili femminili – innanzitutto perchè la nostra scuola pallavolistica si afferma a tutti i livelli anche quelli internazionali ed abbiamo bisogno di mantenere questo status e questo standard di performance e poi perchè siamo reduci da un periodo particolare vissuto a causa del Covid dove anche a confronto di altre federazioni abbiamo dimostrato di non mollare, anche di fronte ad uno stato di emergenza sanitaria siamo riusciti a portare avanti tutte le attività e dare dimostrazione di non cedere il passo alle situazioni difficoltose e poi perchè le generazioni che vengono meritano le opportunità che la federazione ha concesso a chi li ha preceduti e credo sia un aspetto fondamentale dello sport vissuto come si vive la pallavolo sul territorio, uno sport che ha radici nella pratica giovanile, della parrocchia, della scuola, è molto radicata nel tessuto sociale ed in questi contesti si trova la linfa anche dei grandi risultati”.

L’attività svolta dalla Fipav si riflette poi sui risultati della nazionali giovanili: “Abbiamo saputo collocare le nostre squadre nelle migliori posizioni del ranking europeo e mondiale ed essere posizionati ai vertici ci da una condizione di lustro, di pregio e vantaggio per riconoscimento di quello che facciamo e questa è una cosa positiva che poi si riflette sul fatto che siamo una nazionale con tutti vogliono venire a giocare e ci rende facile l’organizzazione delle attività internazionali, degli stage di preparazione e questo si traduce in tante opportunità di esperienza per quelle ragazze che hanno il merito di essere inserite nei roster di queste squadre, sono esperienza di grande formazione che si riflettono positivamente sulle carriere dei giovani talenti”.

Insieme a coach Mencarelli è tornato in Basilicata coach Pasquale D’Aniello, allenatore della nazionale Under 16 femminile impegnato in prima persona in questa costante e continua attività di ricerca sul territorio: “Non si ferma mai e quest’anno abbiamo addirittura potenziato se possibile l’attività che abbiamo sempre fatto anche perchè uscendo dal periodo post Covid si è deciso di potenziare l’attività di ricerca sul territorio e sono due i momenti per ogni regione previsti per la stagione, a novembre ero presente a Brienza ed oggi siamo a Potenza anche con il direttore tecnico che è venuto per rendersi conto personalmente oltre che attraverso i nostri riscontri sul territorio, che cosa c’è e come si muove l’attività di ogni singola regione”.

Una stagione ricca di attività e che proseguirà in estate: “Veniamo da un’ultima stagione eccezionale con un mondiale Under 20 vinto, due argenti nel mondiale Under 18 e nell’Europeo Under 16, siamo nelle primissime posizioni in tutte le manifestazioni a cui partecipiamo e questo sicuramente è merito della base e del territorio che sta facendo grosse attività e ci sta dando grossi riscontri, noi siamo quelli che raccolgono l’attività che viene portata sul territorio e da qui riusciamo ad ottenere dei risultati che danno lustro alla nostra scuola.

Proseguiremo per tutto il mese di maggio in tutte le regioni, abbiamo da completare il giro fino all’ultimissimo appuntamento in Sicilia il 30 e 31 maggio dopodiché saremo presenti alle finali nazionali di categoria Under 18, 16 e 14, ci sarà poi il Trofeo delle Regioni che è un momento di raccolta agonistica per vedere anche queste ragazze competere tra di loro; a livello personale con la nazionale Under 16 per il mese di luglio faremo due periodi da dodici giorni di collegiale in Campaia e Calabria e parteciperemo all’otto nazioni Under 18 sebbene con la nazionale Under 16 perchè c’è quest’idea di competere e farlo da subito anche se competendo con ragazze più grandi di età però questo è il modello che ci siamo dati per provare a fare meglio e di più in ogni situazione”.

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