CRONACA

Ucraina: la cronaca della giornata in diretta

Usa, aereo Marine precipita in Norvegia durante manovre Nato. Zelensky accusa: Mosca impedisce aiuti in aree assediate

10:44 – Nuovo allarme anti-aereo a Leopoli.

Le sirene hanno cominciato a suonare alcuni minuti, alle 11:30 (ora locale), nel pieno delle attività cittadina e mentre le strade del centro storico erano abbastanza piene di residenti.

Dagli altoparlanti installati in tutta la città le autorità militari ucraine hanno invitato i cittadini a recarsi nei rifugi. Ieri il sindaco di Leopoli Andriy Sadovyi ha chiesto alla popolazione di rispettare le regole nel momento in cui scattano le sirene e di non restare nelle proprie case.

10:40 – La Russia è in grado di condurre la sua operazione in Ucraina da sola, nessuno ci chiede di intervenire. Lo afferma il leader bielorusso, Alexander Lukashenko, citato dalla Tass, riprendendo un’intervista alla tv giapponese.

10:15 – “Nell’attuale situazione le Sue accorate invocazioni contro la guerra assumono la veste di un appello – rivolto soprattutto a coloro che hanno in mano i destini di così tante vite umane – affinché si ritrovino le ragioni del dialogo e si ponga fine a una situazione gravissima e inaccettabile che mette a repentaglio la sicurezza e la stabilità globali”.

Così Sergio Mattarella in un messaggio a Papa Francesco in occasione de “IX anniversario della solenne inaugurazione del Pontificato”, sottolineando come la “sollecitudine” del Pontefice sia “un punto di riferimento per far prevalere le ragioni della pace”.

08:21 – La Russia afferma di aver utilizzato missili ipersonici in Ucraina. A riferirlo è il ministero russo della Difesa citato dalla Tass.

08:04 – Un altro generale russo è caduto in battaglia in Ucraina: si tratta del generale Andrei Mordvichev morto nella città di Chernobayevka in seguito a colpi di artiglieria, afferma l’esercito ucraino in un post su Facebook citato dalla Bbc.

07:46 – Il governatore della regione ucraina di Lugansk ha annunciato che oggi alle ore 09.00 locali (le 08.00 in Italia) sarà aperto un corridoio umanitario per evacuare i civili. Lo scrive la Cnn.

06:06 – La Russia continua a bloccare la fornitura di aiuti umanitari alle città assediate “nella maggior parte delle aree”.

E’ la denuncia del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, il quale ha spiegato che ieri sono proseguiti sette corridoi umanitari: sei nella regione di Sumy, uno nella regione di Donetsk. Più di 9.000 persone sono state evacuate dalla città assediata di Mariupol e sono state consegnate centinaia di tonnellate di prodotti essenziali.

“Ma – ha aggiunto – gli occupanti continuano a bloccare la fornitura di aiuti umanitari alle città assediate nella maggior parte delle aree. Questa è una tattica totalmente deliberata. Hanno un chiaro ordine di fare assolutamente di tutto per favorire la catastrofe umanitaria nelle nostre città, un “argomento” per consentire agli ucraini di collaborare con gli occupanti. Questo è un crimine di guerra”.

05:10 – Da quando la Russia ha invaso l’Ucraina il 24 febbraio, si sono verificati enormi picchi nei prezzi globali di cibo ed energia. Un think tank statunitense – il Center for Global Development – avverte che l’entità di questi picchi potrebbe spingere più di 40 milioni di persone in tutto il mondo in una “povertà estrema”.

03:35 – Lo stato maggiore delle forze armate ucraine afferma che i russi sono riusciti a isolarli dal Mare d’Azov. “Gli occupanti sono parzialmente riusciti nell’area operativa di Donetsk, privando temporaneamente l’Ucraina dell’accesso al Mare d’Azov”, si legge in un comunicato, riferisce la Bbc online. Tuttavia, lo stato maggiore afferma che Mosca è ancora ostacolata in tutti i suoi principali obiettivi di guerra.

02:10 – In un video messaggio postato su Facebook, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto colloqui significativi di pace e sicurezza “senza indugio” con Mosca. “Questa è l’unica possibilità per la Russia di ridurre i danni causati dai propri errori”, sulla scia della sua invasione, ha detto Zelensky. “È tempo di incontrarsi, è tempo di parlare, è tempo di ripristinare l’integrità territoriale e la giustizia per l’Ucraina. Altrimenti, le perdite della Russia saranno tali che il Paese impiegherà diverse generazioni per riprendersi”, ha aggiunto.

01:49 – Il testo di un possibile trattato tra Russia e Ucraina deve essere approvato prima ancora di menzionare la possibilità di un incontro tra i presidenti di Russia e Ucraina, Vladimir Putin e Vladimir Zelensky. Lo ha affermato il capo negoziatore russo, Vladimir Medinsky, citato dalla Tass.

01:39 – Due ex presidenti americani, il democratico Bill Clinton e il repubblicano George W. Bush, hanno manifestato il loro sostegno all’Ucraina visitando una chiesa ucraina a Chicago. Con indosso nastri blu e gialli, colori della bandiera ucraina, i due ex presidente hanno deposto mazzi di girasoli, fiori simbolo del Paese, davanti alla Chiesa cattolica dei Santi Volodymyr e Olhae, poi si sono raccolti in preghiera.

01:09 – Una delle 3 linee elettriche della centrale nucleare di Zaporizhzhia, la più grande d’Europa, situata nei pressi della città ucraina di Enerhodar, rimasta danneggiata dopo l’attacco delle forze russe, è tornata operativa. Secondo quanto scrive la Bbc online, che cita l’Interfax, i tecnici ucraini sono riusciti a riparare una delle linee elettriche che si era bloccata durante il pesante bombardamento delle forze russe. La centrale nucleare è sotto il pieno controllo delle forze militari di Mosca.

00:57 – I Marines Usa hanno confermato che un aereo con quattro militari a bordo è precipitato nel nord della Norvegia mentre prendeva parte alle manovre Nato chiamate Cold Response. Un’indagine è stata aperta, riportano i media americani sottolineando che non è stata resa nota la sorte dei quattro a bordo. La notizia è stata data dal Centro per il coordinamento dei soccorsi norvegese (Jrcc).

ANSA

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