POLITICA

ROSA AD INAUGURAZIONE SEDE ARPAB DI VIGGIANO

“Un’altra promessa mantenuta che assicura ai cittadini della Val d’Agri un’attenzione e un controllo più capillare della zona”

“E’ per me motivo di orgoglio l’inaugurazione della nuova sede dell’Arpab a Viggiano. E’ un impegno che abbiamo preso in campagna elettorale e che è stato rimarcato dal presidente Bardi illustrando il suo programma in Consiglio regionale.

Un’altra promessa mantenuta che assicura ai cittadini della Val d’Agri un’attenzione e un controllo più capillare della zona potenzialmente critica, dal punto di vista ambientale, per le estrazioni petrolifere.

E di questo ringrazio l’amministratore unico dell’Arpab, Antonio Tisci, e il sindaco di Viggiano, Amedeo Cicala.

In questi trenta mesi abbiamo lavorato per incrementare il sistema dei controlli ambientali. Abbiamo iniziato con la riforma dell’Arpab e aumentato gli stanziamenti annuali da sette milioni e mezzo a dieci milioni.

Abbiamo sburocratizzato e implementato l’Agenzia con nuove professionalità e strumentazioni tecniche, comprese le postazioni mobili che ci hanno consentito di monitorare, in tempo reale, le emergenze che ci sono state segnalate da cittadini e amministratori. Con la nuova sede Arpab di Viggiano aggiungiamo un tassello in più alle attività che stiamo mettendo in campo per la protezione dell’ambiente.

La nostra attenzione, però, non si ferma alla Val d’Agri ma è rivolta a tutto il territorio della Basilicata.

Sta proseguendo il progetto Lucas, un programma di sorveglianza particolarmente innovativo che giuarda a salute e ambiente analizzando ad ampio raggio l’incidenza delle attività industriali sulle aree interessate e sulla salute umana. Per noi la tutela dell’ambiente e della salute sono un valore non negoziabile”

Lo ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente ed Energia, Gianni Rosa, intervenuto all’inaugurazione della nuova sede Arpab a Viggiano.

Alla cerimonia ha partecipato il presidente del Consiglio regionale, Carmine Cicala. “Lanciamo un segnale positivo verso un territorio – ha dichiarato – che, oltre a ospitare un nevralgico insediamento industriale per tutto il Paese, è di contro un territorio a forte valenza naturalistica con la presenza del Parco nazionale dell’Appennino Lucano- Val d’Agri-Lagonegrese”.

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