CRONACA

Covid, i sintomi della variante Omicron: gola irritata, dolori lombari, sudorazione notturna

Gli effetti della variante sono più lievi rispetto alla Delta che ancora viaggia in Usa e Gran Bretagna. E' importante conoscerli per assumere i comportamenti adeguati

E’ il quotidiano inglese Sun a mettere in risalto quelli che appaiono come i sintomi particolari della vriante cosiddetta Omicron del Covid 19.

Fino ad ora i sintomi accreditati per le varianti che si sono avvicendate sono i classici febbre, mal di testa, astenia, tosse persistente e perdita del gusto o dell’olfatto.

Omicron presenta invece una nuova risma di effetti, registrati dai medici sudafricani che per primi hanno isolato il virus e individuati in dolori lombari e gola irritata. Si registrano anche sudorazioni notturne. In tutti i casi trattasi di “sintomi lievi”.

Due nuovi sintomi insomma – mal di gola e dolori lombari – che solitamente sono associati al raffreddore ma che adesso entrano nel caleidoscopio del Covid.

I dati forniti sono per altri versi confortanti, se si pensa che la variante in oggetto, scrive il Sun, provoca il 23 per cento in meno di ricoveri rispetto alla variante Delta, ancora dominante negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, dove a breve verrà soppiantata dall’Omicron.

Anche il Telegraph riporta uno studio che parla di questi sintomi in riferimento all’ultima variante: dolori lombari e gola che prude.

Le sudorazioni notturne poi sono state rivelate in diversi pazienti sudafricani. Attenzione, che individuare con precisione i sintomi è importante per avere il sospetto di essere stati contagiati dal virus e poter agire di conseguenza, con tampone ed eventuale isolamento volontario per non rischiare di contagiare altre persone. In ogni caso trattasi di sintomi che si presentano in forma lieve.

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