CULTURA E EVENTI

Giuseppe Ferrara ambasciatore della Basilicata ad Expo Dubai

Lido lucano Sabbia D’Oro Beach Club, Giuseppe Ferrara manager di 32 anni, membro del direttivo nazionale ripresa economica e del direttivo turismo Basilicata e giovani di Confindustria, si è recato a Dubai per la grande manifestazione Expo 2020 che si sta tenendo nella grande città araba.

«Sono qui a rappresentare il turismo Made in Italy – ha spiegato Giuseppe Ferrara – che nonostante la pandemia, non smette di ammaliare i turisti di tutto il mondo.

Qui a Dubai il modo di pensare e di agire è davvero differente dal nostro Paese, basti pensare che quando visitai 5 anni fa i cantieri erano in fermento e 5 anni dopo ci sono ancora nuovi cantieri.

Questo è sinonimo di grande volontà da parte dello sceicco nel voler attrarre nuovi flussi ed investimenti da tutto il mondo.

Qui la burocrazia è celere e soprattutto non vi sono restrizioni a livello ambientale, infatti possiamo ammirare costruzioni giganti ed avveniristiche proprio sul mare.

Per non parlare delle infrastrutture curate e innovative. Presenzierò – continua Ferrara – insieme allo sceicco per una colazione di lavoro per parlare di nuove strategie e sinergie che possano connettere il nostro Paese con gli Emirati.

Con piacere la Basilicata è stata protagonista grazie alla partnership con la fondazione MATERA 2019 presentando per una giornata intera le capitali della cultura.

Il fermento di questa città mi sta portando a pensare di aprire nuovi business in un paese che non conosce la parola impossibile. Spero che la politica italiana e soprattutto quella lucana prendano da esempio questo modello ed inizino a sveltire tutti gli iter burocratici, nonché a creare condizioni permeabili per permettere alle imprese di investire con strumenti idonei ed innovativi.

Dopo la pandemia – ha concluso il manager metapontino – che spero possa essere solo un ricordo a breve, il mercato avrà un grande rimbalzo e se riusciamo a farci trovare pronti sotto il punto di vista innovativo, di offerta e infrastrutture, porteremo in Italia un numero importante di nuovi turisti».

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