CRONACA

Gioco d’azzardo in Basilicata, nel 2018 spesi quasi 525 milioni di euro. Oltre 8,2 milioni a Senise

Quasi 320 milioni di euro in provincia di Potenza, altri 205 milioni in provincia di Matera.

Per un totale di 524 milioni e 757 mila euro di soldi spesi nel 2018 in Basilicata per il gioco d’azzardo, dalle slot machine al Lotto, Superenalotto e lotterie istantanee.

I dati sono quelli ufficiali dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Nel potentino le vincite ammontano a circa 240 milioni di euro, nel materano poco più di 154.

Nell’anno precedente erano stati spesi, per gli stessi giochi, poco più di 511 milioni. In totale in Italia quasi 75 miliardi di euro giocati nel 2018.

A Potenza 99,4 milioni di euro giocati (quasi 57 milioni bruciati nelle slot, altri 25 tra lotterie istantanee e Lotto, quasi 12 per le scommesse sportive), mentre a Matera poco più di 91 milioni giocati (più di 55 per le slot e quasi 14 per il Lotto).

Nel dettaglio, nei paesi del potentino, ad Acerenza 1,1 milioni, 314 mila euro ad Albano di Lucania, 1,3 milioni ad Anzi, 201 mila euro spesi ad Armento, mentre 2,1 milioni ad Atella. 12,2 milioni spesi ad Avigliano (8,5 per le slot), 2,7 a Balvano (oltre la metà per le slot), 1,2 milioni circa a Banzi, 1,6 a Baragiano, 2,8 a Barile (quasi tutti per le slot, 2,5 milioni), 3,5 milioni a Bella, 1,8 a Brienza e 240mila euro a Brindisi di Montagna. 637 mila euro i soldi spesi a Calvello, 106 mila a Calvera, 341 mila a Campomaggiore e poco più di 420mila a Cancellara (di cui 390 mila per le slot). 207 mila euro a Carbone e 245 mila euro a Castelgrande.

A Castelluccio Inferiore circa 1,9 milioni di euro, mentre a Castelluccio Superiore 436 mila euro. Nei due paesi collegati dal Volo dell’Angelo spesi 975 mila euro: 687 a Castelmezzano, 288 a Pietrapertosa. 444 mila euro bruciati a Castelsaraceno, mentre 503 mila circa a Castronuovo di Sant’Andrea. 354 mila euro a Cersosimo, quasi tutti per le slot machine, mentre a Chiaromonte poco più di 1 milione di euro. 2,5 milioni di euro a Corleto Perticara, 737 mila spesi ad Episcopia, dove ben 575 mila euro sono finiti nelle slot. A Fardella 322 mila euro, a Filiano dieci volte di più, 3,2 milioni di euro. 1,3 milioni circa a Forenza (oltre 1 milione nelle slot), mentre quasi 3,4 milioni sono stati spesi a Francavilla in Sinni (oltre 1 milione per le lotterie istantanee).

A Gallicchio a farla da padrona sono state le slot machine, dove sono stati spesi 625 mila euro rispetto ai 628 totali. Quasi 3 milioni a Genzano di Lucania e 157 mila euro a Ginestra. Circa 1,8 milioni a Grumento Nova, mentre a Guardia Perticara 876 mila euro. 5,7 milioni giocati a Lagonegro: quasi 4 sono finiti nelle slot. 1,4 milioni a Latronico, mentre a Laurenzana ne sono stati spesi 351 mila di euro. Qualche euro oltre i 7,2 milioni a Lauria, con 3,6 milioni per le slot e 2,1 per il Lotto.

Più alto il dato di Lavello, con 7,6 milioni spesi, mentre a Maratea 5,4 milioni. A Marsico Nuovo 2,2 milioni, a Marsicovetere quasi otto volte di più: oltre 17 milioni di euro, con le slot machine che hanno assorbito circa 15 milioni. 605 mila euro a Maschito, mentre a Melfi oltre 18 milioni di euro. Nella città federiciana quasi la metà sono finiti nelle slot, poi 3,4 per il Lotto e altri 2,2 per altri tipi di lotterie istantanee.

A Missanello 746 mila euro, a Moliterno 3,1 milioni e a Montemilone quasi 730 mila euro. 397 mila euro a Montemurro, mentre a Muro Lucano quasi 4,2 milioni di euro (oltre 3 per le slot). 497 mila euro a Nemoli e 316 a Noepoli. Per Oppido Lucano il totale è di 1,4 milioni di euro, mentre a Palazzo San Gervasio poco più di 1,6 milioni di euro. A Paterno 1,1 milioni di euro, mentre sono 847 mila quelli spesi a Pescopagano.

Poco più di 2,5 milioni spesi a Picerno (1,2 milioni nelle slot, quasi 900 mila tra Lotto e lotterie istantanee), mentre a Pietragalla quasi 3,5 milioni. a Pignola 3,3 milioni (2,2 nelle slot). A Rapolla poco più di 1,8 milioni, a Rapone 356 mila euro e a Rionero in Vulture oltre 13 milioni (poco meno della metà, 6,3 milioni, per le slot). 134 mila euro spesi a Ripacandida, 832 mila a Rivello e 1,1 milioni a Roccanova. Nella sede del Parco Nazionale del Pollino, a Rotonda, oltre 2,1 milioni di euro (1,1 milioni per il Lotto), mentre a Ruoti 1,5 milioni.

A Ruvo del Monte 847 mila euro, a San Chirico Nuovo 679 mila euro, mentre a San Chirico Raparo 554 mila euro. A San Costantino Albanese 236 mila euro, mentre a San Fele 420 mila. A San Martino d’Agri circa 160 mila, mentre poco più di 90 mila euro sono stati spesi a San Paolo Albanese, quasi interamente per il Lotto.

A San Severino Lucano circa 250 mila euro, mentre nel paese delle cantine, Sant’Angelo Le Fratte, tocca quota 634 mila euro. Oltre 5,3 milioni di euro a Sant’Arcangelo, dove tra Lotto e lotterie varie sono stati spesi oltre 2 milioni di euro. Mentre nel paese dei fagioli bianchi, Sarconi, sono stati giocati oltre 965 mila euro.

Nel paese del Ponte alla Luna, Sasso di Castalda, poco più di 138 mila euro, 661 mila a Satriano di Lucania e 245 mila a Savoia di Lucania.

Oltre 8,2 milioni a Senise (la metà nelle slot), 280 mila euro a Spinoso e circa 74 mila euro a Teana. 510 mila euro a Terranova di Pollino, oltre 8,5 milioni di euro a Tito (quasi 6 milioni nelle slot) e circa 1,1 milioni di euro a Tolve.

A Tramutola quasi 2 milioni di euro, 1,5 a Trecchina  e 157 mila euro a Trivigno. 933 mila euro a Vaglio Basilicata (quasi 640 per le slot), mentre a Venosa 12,3 milioni di euro.

Nella città di Orazio 6 milioni nelle slot, 2,5 per il Lotto. Qualche euro oltre i 2 milioni spesi a Vietri di Potenza (poco più della metà per le slot), mentre a Viggianello 937 mila euro. Infine a Viggiano 1,5 milioni di euro (1,2 per le slot).

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