CRONACA

PARCO GALLIPOLI COGNATO, CONCLUSA VISITA COMMISSARIO EUROPEO

Si è chiusa nei giorni scorsi, all’interno del Parco di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane, la visita del Commissario del Consiglio d’Europa di Strasburgo, Eladio Fernandez Galiano, per la rilevazione ed il confronto sui temi del dossier inviato dall’Ente Parco per la candidatura a ricevere l’European Diploma for Protected Areas.

“Il Diploma Europeo delle Aree Protette – ha sottolineato Mario Atlante, presidente dell’area Parco – è un prestigioso riconoscimento internazionale conferito sin dal 1965 ad aree naturali, semi-naturali e paesaggi di particolare importanza europea dal punto di vista della conservazione della diversità biologica, geologica e paesaggistica.

Noi, in linea con il lavoro costante di valorizzazione dell’area, di inclusione con le popolazioni locali, di raccordo con scienziati e studenti, di tutela e valorizzazione della biodiversità dell’area, siamo convinti che una tale certificazione ci porterebbe valore aggiunto e ci qualificherebbe agli occhi della comunità, in modo da diventare sempre meno “riserva” e sempre più un luogo da vivere e abitare”.

Il diploma è assegnato dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, su proposta del Ministero dell’Ambiente, ad Aree Protette, in virtù delle loro notevoli qualità scientifiche, culturali o estetiche; questi siti devono, inoltre, essere oggetto di un adeguato regime di tutela eventualmente associabile con un programma di sviluppo sostenibile.

“Nella nostra area – ha continuato Marco Delorenzo, Direttore del Parco – rileviamo un sempre maggior interesse ed una grande intesa non solo tra gli amministratori ma anche tra le popolazioni che, al di là dei campanilismi, hanno compreso l’importanza di stare insieme per tutelare e valorizzare una risorsa che mette in equilibrio natura, economia, scienza, paesaggio.

L’autenticità dei nostri territori e la mirabile biodiversità sono preziose e anche con questi riconoscimenti saremo sempre più in grado di valorizzarle e trarne valore positivo”.

IL Commissario del Consiglio d’Europa di Strasburgo, Eladio Fernandez Galiano è stato guidato dai rappresentanti del parco, ma anche dagli amministratori locali e regionali che, nella particolare veste di ambasciatori del proprio territorio, hanno raccontato quanta energia si sprigiona da queste aree e quanto, la convivenza in un’area tanto delicata e potente, sia stimolante e carico di responsabilità.

Oltre agli amministratori sono stati organizzati incontri anche con le associazioni che operano nell’area, gli imprenditori, gli operatori culturali e gli artigiani, proprio per dare uno spaccato completo della vita dell’area.

Non solo scienza, piano del parco, attività istituzionali, quindi, ma anche sperimentazione e scoperta di un luogo che accoglie le istanze di una popolazione che ha voglia di vivere in perfetta simbiosi con madre natura.

“A questo punto – ha chiuso Atlante – non ci resta che aspettare, perché dopo la verifica sul campo e dopo aver esaminato le caratteristiche e le problematiche del sito nel dettaglio, il gruppo di specialisti deciderà se raccomandare il rilascio del Diploma Europeo, da parte del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa.

Per noi l’acquisizione del diploma significherebbe continuare un cammino già intrapreso da tempo per migliorare le modalità di gestione dell’area e implementare in maniera sempre più coerente tutti gli strumenti necessari a proteggerla e valorizzarla.

Al momento il Diploma è stato conferito a 71 aree distribuite in 26 paesi europei. In Italia sono sole 7 le aree insignite tra cui 2 Parchi nazionali, 3 Parchi regionali e due Riserve naturali.

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