Energia, Gravela (PLD): “Basilicata, basta veti: serve una strategia”

“Definire la Basilicata ‘terra di conquista energetica’ per l’autorizzazione di impianti eolici e agrivoltaici rivela una visione ideologica che rischia di paralizzare qualsiasi politica energetica”. Lo dichiara Giuseppe Gravela, responsabile nazionale Energia e Ambiente del Partito Liberaldemocratico.
“Colpisce – aggiunge – che da parte di chi contesta questi impianti arrivi sistematicamente una politica fatta solo di opposizioni: no alle rinnovabili quando si realizzano, no al nucleare quando se ne discute, no al Deposito Nazionale, no a ogni infrastruttura strategica. Ma un sistema energetico non si costruisce con i no. Il punto non è accettare tutto indiscriminatamente, ma governare le trasformazioni. Il tema non è fermare gli investimenti, ma dotarsi di pianificazione seria, criteri localizzativi rigorosi, procedure trasparenti e meccanismi che garantiscano benefici concreti ai territori.”
Per Gravela, “la vera alternativa liberaldemocratica non è tra colonizzazione e veto permanente, ma tra l’arbitrio del disordine e l’efficacia di un perimetro di regole certe. La Basilicata può essere protagonista della transizione energetica, non vittima. Ma per esserlo serve visione, non opposizione pregiudiziale. L’ambientalismo del no non tutela il territorio: spesso lo condanna soltanto all’immobilismo. Una politica energetica seria non si fonda sui divieti, ma su scelte. E oggi il vero rischio non è una ‘conquista energetica’, ma l’assenza di una strategia.”