Competenze digitali, AIDR in campo per le PMI del Sud
Pagano (AIDR): rafforzare il capitale umano e ad accompagnare il tessuto produttivo nella transizione digitale sono sempre stati i pilastri della nostro missione

Roma, 17 febbraio – La Fondazione AIDR (www.aidr.it) annuncia la propria candidatura, insieme a una rete qualificata di partner istituzionali, accademici e professionali, per supportare le PMI del Mezzogiorno nell’ambito del bando promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, guidato dal Ministro Adolfo Urso, che mette a disposizione 50 milioni di euro per la formazione del personale sulle competenze digitali e tecnologiche.
L’iniziativa, rivolta alle imprese di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, punta a rafforzare il capitale umano e ad accompagnare il tessuto produttivo meridionale nella transizione digitale e green, attraverso percorsi formativi mirati e altamente qualificanti.
La Fondazione AIDR, da anni impegnata nella diffusione della cultura e dell’economia digitale, intende offrire alle PMI un supporto concreto sia nella fase di progettazione sia nella realizzazione dei percorsi formativi, con particolare attenzione a competenze strategiche come digitalizzazione dei processi, cybersecurity, intelligenza artificiale, gestione dei dati e innovazione organizzativa.
L’obiettivo è duplice: da un lato facilitare l’accesso delle imprese alle risorse messe a disposizione dal MIMIT; dall’altro costruire modelli formativi sostenibili e replicabili, capaci di generare impatto reale in termini di produttività, competitività e occupazione qualificata.
“La transizione digitale rappresenta la più grande sfida e insieme la più grande opportunità per le PMI del Mezzogiorno”, dichiara Francesco Pagano, Direttore Generale della Fondazione AIDR.
“Con questa candidatura vogliamo mettere a disposizione competenze, rete e visione strategica per trasformare le risorse stanziate dal MIMIT in crescita concreta per le imprese. Investire sulle competenze digitali significa rafforzare la competitività del Sud, ridurre i divari territoriali e creare nuove prospettive di sviluppo per giovani e lavoratori. È il momento di agire con progettualità e responsabilità”.
La Fondazione AIDR conferma così il proprio impegno a fianco delle imprese e delle istituzioni per rendere l’innovazione un motore stabile di sviluppo economico e sociale nel Mezzogiorno.
Ufficio stampa Fondazione AIDR
