POLITICA

FI presenta un ddl, introduce un nuovo reato di attentato alla sicurezza dei trasporti

Forza Italia presenta un disegno di legge per introdurre nel Codice penale il nuovo reato di “Attentato alla sicurezza dei trasporti con finalità di terrorismo”, attraverso l’inserimento dell’articolo 280-quater.

Ad annunciarlo sono il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri, e il senatore Pierantonio Zanettin.

“La norma – spiegano – punisce chiunque, con finalità di terrorismo, ponga in essere atti di violenza o sabotaggio che incidono sul sistema dei trasporti”.

Tra le condotte previste rientrano “l’utilizzo di un veicolo come arma, l’attacco diretto a infrastrutture, mezzi o servizi di trasporto, la creazione di un grave pericolo per la sicurezza della circolazione”. La pena indicata nel testo è la reclusione da dodici a venti anni.

L’iniziativa parlamentare arriva in un clima di crescente attenzione dopo i nuovi sabotaggi registrati nelle ultime ore sulla rete ferroviaria.

Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha convocato per questo pomeriggio al Viminale un Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Alla riunione parteciperanno, oltre ai vertici delle forze di polizia e dell’intelligence, anche i rappresentanti del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.

Proprio sul tema dei sabotaggi è intervenuto, nel corso di un forum ANSA, l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Stefano Antonio Donnarumma.

“Gli accadimenti di questi giorni sono particolarmente impattanti – ha affermato – perché vengono scelti punti della rete e orari che denotano un’expertise e una conoscenza del sistema per creare il maggior disagio possibile. In alcuni casi questo è avvenuto in maniera eclatante”.

Donnarumma ha sottolineato l’impegno messo in campo dall’azienda anche in vista delle Olimpiadi: “Per quanto riguarda le nostre competenze le prepariamo da mesi.

Abbiamo messo in campo una forza molto importante: oltre ai treni, una flotta di 500 autobus per spostare 100 mila persone”. Sforzi che, ha aggiunto, rischiano di essere “vanificati in determinati momenti a causa di questo disturbo”.

La proposta di legge punta dunque a rafforzare il quadro sanzionatorio contro azioni che, colpendo infrastrutture strategiche, possono avere un impatto rilevante non solo sulla mobilità ma anche sulla sicurezza nazionale.

ANSA

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