Energia per tutti: la Basilicata punta su sostenibilità inclusiva e salute

Mettere al centro la persona, trasformare l’energia da costo a diritto e fare della Basilicata un laboratorio nazionale di sostenibilità inclusiva.
Questi sono i concetti chiave che Cosimo Latronico, assessore regionale alla Salute, alle Politiche della Persona e al PNRR, ha lanciato durante il suo intervento alla Biennale della Cooperazione di Miglionico, un evento di grande rilevanza intitolato “Energia anch’io”.
L’incontro ha visto protagonisti il mondo cooperativo e le istituzioni, che si sono confrontati sulla costruzione del Manifesto cooperativo di Legacoop per la transizione energetica, con l’obiettivo di tracciare una nuova rotta per l’energia, incentrata sulla sostenibilità, la solidarietà e l’inclusione sociale.
Nella sessione pomeridiana dedicata a “Energia, cooperazione e futuro dei territori”, Latronico ha sottolineato il legame inscindibile tra ambiente e salute, esprimendo chiaramente la sua visione: “Non può esserci salute senza un ambiente sano”.
Secondo l’assessore, la transizione energetica non deve essere vista solo come un processo tecnologico, ma come una vera e propria leva per migliorare la qualità della vita.
“Una casa non adeguatamente riscaldata o raffrescata – ha dichiarato – incide direttamente sulla salute fisica e psicologica, specialmente per le fasce più vulnerabili della popolazione, come anziani e bambini”. In questa prospettiva, governare l’energia diventa non solo una questione economica, ma un vero e proprio strumento di prevenzione sanitaria e tutela sociale.
Latronico ha anche evidenziato l’impegno della Regione Basilicata nella lotta alla povertà energetica, un tema centrale nel contesto della transizione.
Tra gli strumenti adottati, ha ricordato il valore del “Bonus Gas”, che ha avuto un impatto positivo sulle famiglie lucane, alleggerendo i costi energetici e migliorando l’accesso all’energia.
Tuttavia, l’obiettivo a lungo termine è ancora più ambizioso: trasformare le abbondanti risorse naturali della regione in valore condiviso attraverso la creazione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Queste comunità non solo permettono di produrre energia pulita, ma favoriscono anche la creazione di nuovi legami sociali e contribuiscono a ridurre le disuguaglianze, in linea con la visione di una Basilicata più equa e sostenibile.
Un altro elemento cruciale sottolineato da Latronico è il ruolo del PNRR, che offre risorse straordinarie per realizzare questa trasformazione.
Tuttavia, come ha precisato, è necessaria una grande capacità amministrativa e visione strategica per canalizzare queste risorse in modo efficace.
Il mondo cooperativo, ha aggiunto l’assessore, è l’alleato naturale delle istituzioni per attuare questi cambiamenti, poiché rappresenta un modello di democrazia economica che ben si adatta alle esigenze delle aree più periferiche e dei piccoli comuni lucani.
L’obiettivo della Regione Basilicata è, dunque, quello di integrare pienamente le politiche energetiche con quelle sanitarie, in particolare attraverso l’efficientamento energetico delle strutture ospedaliere e delle Case di Comunità, per liberare risorse che possano essere reinvestite a beneficio della collettività.
“Energia anch’io”, ha concluso Latronico, “è la nostra scelta politica di non lasciare indietro nessuno. Vogliamo garantire che l’energia del futuro sia pulita, condivisa e accessibile a tutti, senza distinzioni”.
Con questo impegno, la Basilicata si propone come un laboratorio di innovazione, capace di coniugare sostenibilità ambientale, giustizia sociale e salute, ponendosi come esempio per altre realtà in Italia e nel mondo.
