CRONACA

Sigilli al ‘Piper’, storico locale di Roma, dopo la strage di Crans-Montana

riscontrate anomalie all'impianto e rischi per l'evacuazione I controlli della Questura vanno avanti da tempo e proseguono dopo la tragedia in Svizzera

Il Piper, celebre discoteca di Roma situata in via Tagliamento, è stata sottoposta a sequestro preventivo, una misura che dovrà essere convalidata dall’autorità giudiziaria.

Durante un’ispezione, la polizia ha rilevato numerose irregolarità che vanno dalla presenza di modifiche strutturali non autorizzate nell’impianto, a gravi lacune in materia di sicurezza per l’evacuazione in caso di emergenza.

È emersa anche l’assenza di certificazioni necessarie e la presenza di un numero di persone superiore rispetto a quanto consentito dalla legge.

I controlli nei locali della capitale da parte della Questura sono ormai una prassi consolidata, intensificati soprattutto dopo il tragico incidente di Crans-Montana, e continuano a riguardare una vasta area della vita notturna cittadina.

All’interno del Piper sono state riscontrate anche gravi carenze sotto il profilo igienico-sanitario, che hanno sollevato ulteriori preoccupazioni circa le condizioni del locale.

Le verifiche della Questura, che hanno portato alla chiusura di circa 60 esercizi commerciali nell’anno precedente, proseguono con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle normative.

La situazione al Piper sarà ora esaminata dal giudice, che dovrà decidere sulla convalida del sequestro preventivo.

ANSA

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