POLITICA

Scontro politico in Regione: Cupparo replica a Chiorazzo

L'assessore regionale allo Sviluppo economico: "Le “esternazioni” di Chiorazzo sono basate su notizie prive di verità", Precisazioni su royalties petrolifere, forestazione e transizione energetica. "Disponibile a un confronto pubblico. La Basilicata cresce e non dimentica nessuno"

L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo puntualizza alcuni aspetti su cui il consigliere regionale Angelo Chiorazzo ha basato i suoi recenti interventi polemici.
“Il consigliere Chiorazzo – che per le sue quotidiane esternazioni alterna il titolo di vice presidente del Consiglio – evidentemente non ha colto la lezione della secca smentita venuta dal collega alle Infrastrutture Pepe sulla recente esternazione secondo cui due tratti che interessano il territorio lucano della ferrovia Battipaglia-Potenza-Taranto sarebbero stati definanziati.
I lavori contrattualizzati da Rete Ferroviaria Italiana per un investimento complessivo che supera i 410 milioni di euro e già avviati sono la prova che prima di parlare è necessario documentarsi. Chiorazzo si è ripetuto di recente con affermazioni basate ancora una volta su notizie prive di verità.
Sia chiaro la critica è sempre legittima, ma quando si prescinde dai fatti si alimenta solo un esibizionismo personalistico che non giova alla Basilicata e non offre un contributo serio al dibattito pubblico. Veniamo alle royalties del petrolio. Le compensazioni e le royalties non sono rimaste inerti, né sono state gestite in modo improvvisato. Sono state indirizzate verso interventi concreti e verificabili:
contratti di sviluppo, grazie ai quali sono stati salvati centinaia di posti di lavoro in settori produttivi strategici; rafforzamento della sanità lucana, dopo anni di ritardi e indebolimenti ereditati; riduzione del costo dell’acqua e delle bollette per famiglie e imprese; sviluppo di infrastrutture energetiche da fonti rinnovabili, nell’ambito delle politiche di transizione ecologica.
Questi sono fatti, non impressioni. E vorrei ricordare che nell’ultimo Tavolo Tecnico permanente con TotalEnergie, Shell, Mitsui Italia , abbiamo ufficializzato la proposta di destinare tutti i fondi no-oil non ancora impegnati a progetti “a regia regionale” come svolta nell’impiego delle risorse di cosiddetta compensazione ambientale in modo da  gestire direttamente queste risorse per poter rispondere alle richieste che ci arrivano da aziende e offrire opportunità occupazionali.
Ancora tra le esternazioni di Chiorazzo “a ruota libera” si richiamano ASA, SAAP e i forestali come se fossero semplici progetti tecnici. In realtà parliamo di persone: lavoratori che per anni sono stati lasciati in una precarietà strutturale generata dalla sinistra, senza una strategia né una visione.
Questo Governo regionale ha scelto di intervenire garantendo dignità e continuità ai forestali, con pagamenti regolari e un quadro stabile; avviando un percorso serio e credibile per ASA, dopo un lungo periodo di incertezza; riattivando con chiarezza il confronto su SAAP con prospettive di ricollocazione auto sostenibile  finalmente concrete. Queste emergenze sociali sono state ignorate per anni. Noi abbiamo deciso di affrontarle. Inoltre, il consigliere-vice presidente parla di ritardi nella transizione ecologica, ma i numeri dicono altro.
Sono stati già attivati: interventi di efficientamento energetico nei Comuni; misure per la riduzione delle emissioni e dei consumi nelle imprese; bandi per energie rinnovabili e comunità energetiche; sviluppo di infrastrutture energetiche verdi, inclusi impianti e reti legati alla produzione e distribuzione di energia pulita; programmi per una gestione più sostenibile delle risorse idriche. La transizione ecologica è un percorso serio, non uno slogan, e la Basilicata lo sta portando avanti.
Descrivere la Basilicata come “dimenticata” può alimentare qualche titolo, ma non corrisponde alla realtà. Occorre rispetto per i cittadini e per il lavoro svolto: non si può indulgere in dichiarazioni costruite più per visibilità personale che per un confronto responsabile. Resto a disposizione per un confronto pubblico su atti, progetti e numeri.  Ma la Basilicata merita serietà e verità, non esibizionismi. Continueremo a lavorare per i lucani: per i forestali, per i lavoratori ASA e SAAP, per una sanità più forte, per il rilancio industriale e per una transizione ecologica fatta di investimenti reali e infrastrutture energetiche rinnovabili. La Basilicata che cresce è una Basilicata che non dimentica nessuno”.
Francesco Cupparo
Assessore regionale
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