Eurobasket: riscatto dell’Italia, batte la Georgia 78-62

Buona la seconda.
L’Italia vince e convince contro la Georgia agli Europei di basket in corso a Cipro: gli azzurri di coach Gianmarco Pozzecco si impongono per 78-62.
Un riscatto dopo il difficile debutto nel torneo continentale contro la Grecia: buona prova per tutti i giocatori scesi sul parquet ma la notizia positiva è soprattutto il recupero di Simone Fontecchio.
Il giocatore dei Miami Heat aveva deluso nella gara di esordio contro gli ellenici con una percentuale di 1 su 11 al tiro; ma contro i georgiani nel terzo quarto, in un momento difficile per l’Italia che era andata anche sotto nel punteggio, si è caricato la squadra sulle spalle dando il via all’allungo decisivo grazie ad una serie di penetrazioni che hanno aperto la difesa avversaria.
La Georgia si è rivelata una squadra ostica, capace tra l’altro di battere la Spagna nel suo primo incontro. Al di là del punteggio finale la gara è stata difficile: i primi due quarti sono stati giocati in sostanziale equilibrio e all’inizio del terzo i georgiani sono anche andati in vantaggio.
Una sveglia per gli azzurri che hanno avuto la capacità di reagire con un parziale di +11. All’inizio del quarto un altro parziale di -13 ha di fatto chiuso la partita. Buone conferme da Melli e dal giovane Niang, per nulla intimorito dalla ribalta continentale; si è fatto rispettare sotto canestro Diouff mentre Paiola ha saputo guidare bene il gioco.
Convincente anche Ricci, mentre piccoli segnali di ripresa arrivano da Gallinari e Thompson. Quanto alla Georgia, non sono bastati i 22 punti di Goga Bitadze, mentre molto negativa è stata la prova di Toko Shengelia, espulso nel finale: ha chiuso con 0 punti e 0/8 dal campo.
“I 3 punti di Melli con successiva palla rubata di Pajola e due canestri di Fontecchio sono stato il momento che ha cambiato la partita – le parole dl ct Pozzecco a fine partita -. Voglio aggiungere anche la tripla di Marco Spissu, abbiamo grande fiducia in lui.
Tutti i suoi compagni sanno quanto sia importante poter far affidamento su di lui, che per me è come un figlio. Quindi la verità è che abbiamo giocato molto bene fin dalla palla due, facendo quello che dovevamo fare, quello che qui insieme ai ragazzi avevamo deciso di fare in campo”.
“Abbiamo controllato la loro transizione difensiva, e preso la maggior parte dei rimbalzi in difesa – dice ancora Pozzecco -.
Poi a un certo punto nel secondo quarto abbiamo commesso qualche errore in in attacco, e ci sta, ma siamo tornati peggio, siamo rientrati male, abbiamo concesso loro di prendere un po’ di fiducia, hanno iniziato a correre e quella cosa l’abbiamo un po’ pagata”. Ma quando ha capito che Thompson sarebbe stato un fattore soprattutto in difesa?
“No, io non capisco, non capisco. Mi affido ai miei giocatori. Era il momento di affidarsi a Thompson e l’ho fatto – la risposta del ct -. Ho degli assistenti clamorosi, uno staff di altissimo livello, mi danno sempre consigli efficaci. Mi affido anche a loro, sono lì per loro e per i miei giocatorI”.
L’Italbasket tornerà in campo domani contro la Bosnia, alle 20.30 ora di Roma: è l’occasione giusta per confermare i progressi visti oggi.
ANSA