Emergenza 118: Sinistra Italiana Basilicata denuncia turni scoperti e disservizi nelle aree interne

A due anni dall’inizio del problema, le postazioni del 118 nelle aree interne della Basilicata — in particolare nella collina e montagna materana — continuano a restare chiuse per diversi turni ogni mese, compromettendo uno dei servizi essenziali per la sicurezza dei cittadini: il soccorso sanitario di emergenza.
A denunciarlo è il Coordinatore Regionale di Sinistra Italiana Basilicata, Gianni Rondinone, che in una nota torna a sollevare il caso, definendo la situazione “gravissima e non più tollerabile”.
Una crisi annunciata
Già a settembre 2023, i cittadini e l’amministrazione comunale di San Mauro Forte avevano organizzato una protesta pubblica, rilanciata anche dai media locali, per denunciare le chiusure ripetute della locale postazione del 118. In quella occasione, l’allora Direttore Generale dell’ASP — l’azienda sanitaria responsabile della gestione del servizio — aveva assicurato una risoluzione del problema “nel giro di poche settimane”.
Promesse poi ribadite durante l’assemblea tenutasi a Stigliano nel marzo 2025, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità Latronico, dei direttori generali di ASP e ASM, e del responsabile del 118 regionale. Durante quell’incontro partecipato, si era giunti a una soluzione chiara: assumere nuovi infermieri e autisti per coprire i turni scoperti.
Ma da allora, come denuncia Rondinone, nulla è cambiato.
Incidenti gestiti con mezzi insufficienti
La criticità è emersa in modo lampante durante i festeggiamenti del Maggio di Accettura, dove un grave incidente ha coinvolto diversi cittadini. In quel momento, la postazione 118 più vicina, quella di San Mauro Forte, era chiusa. Solo l’intervento tempestivo di operatori provenienti da altre zone — e l’aiuto provvidenziale di alcuni medici presenti alla festa — ha evitato conseguenze più gravi.
“È inaccettabile — scrive Rondinone — che un servizio vitale come il 118 non sia garantito 24 ore su 24, come previsto dalla legge regionale n. 21. Il personale manca, i turni saltano, e la Regione resta a guardare.”
Interrogativi e critiche all’assessore Latronico
Sinistra Italiana chiede all’assessore Latronico:
-
Ha verificato quanti turni del 118 risultano scoperti nelle postazioni lucane?
-
Ha dato disposizioni concrete per risolvere la situazione?
-
Come si può applicare la delibera regionale n.600/2024, che riduce drasticamente la presenza di medici di base, pediatri e guardie mediche, se il servizio di emergenza territoriale non è pienamente operativo?
“Tagliare sui medici e al tempo stesso lasciare il 118 in queste condizioni — prosegue Rondinone — rischia di accelerare lo spopolamento delle aree interne, dove vivere diventa sempre più difficile.”
Un ciclo di incontri sulla sanità
Sinistra Italiana Basilicata ha annunciato per le prossime settimane una serie di incontri pubblici in tutta la regione per affrontare, insieme ai cittadini, i nodi critici della sanità lucana, messi a dura prova da scelte che il partito definisce miopi e dannose, assunte dalla giunta Bardi-Latronico.
“Consigliamo all’assessore — conclude Rondinone — di dedicare meno tempo alla propaganda e più alla risoluzione concreta dei problemi che affliggono ogni giorno la sanità pubblica della nostra regione.”