CULTURA E EVENTI

Allargare gli orizzonti, torna la Giornata del Panorama

Fermarsi a osservare ciò che ci circonda e immergersi nell’infinita varietà dei paesaggi che caratterizzano il nostro Paese. Magari proprio dalla collina da cui Leopardi ‘scorgeva’ l’Infinito.

Magari nella prima domenica di settembre per festeggiare la dodicesima edizione la Giornata del Panorama, l’evento che dal 2014 il Fai, il Fondo per l’Ambiente Italiano, organizza in collaborazione con Fondazione Zegna per promuovere e diffondere la conoscenza dei multiformi panorami italiani che spaziano dalle montagne alle coste, dalle città d’arte alle colline, dai campi coltivati alle isole, passando per le aree naturalistiche ricche di flora e fauna.

L’iniziativa si svolgerà quest’anno domenica 7 settembre e vedrà il coinvolgimento di quindici Beni del Fai presenti in nove regioni da nord a sud della Penisola: dal Castello e Parco di Masino a Caravino al Castello della Manta a Manta fino alla Collezione Enrico a Villa Flecchia a Magnano in Piemonte; dall’Abbazia di San Fruttuoso a Camogli alla Villa Rezzola di Lerici dal Podere Lovara a Levanto in Liguria; dal Palazzo Moroni di Bergamo alla Torre del Soccorso a Tremezzina in Lombardia, dalla Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia in Veneto al Castello di Avio a Sabbionara d’Avio in Trentino; dall’Orto sul Colle dell’Infinito a Recanati alla Villa Gregoriana a Tivoli, dalla Baia di Ieranto a Massa Lubrense per arrivare in Sardegna alle Saline Conti Vecchi ad Assemini o alla Batteria MilitareTalmone a Palau.

Ai quali si unisce anche l’Oasi Zegna a Trivero Valdilana (Biella), grande progetto di valorizzazione ambientale e sociale voluto da Ermenegildo Zegna e patrocinato dal Fai.

La Giornata del Panorama è stata pensata come un’occasione per “guardarsi intorno” con attenzione e lasciar spaziare la vista, osservando con maggiore consapevolezza e curiosità il patrimonio ambientale e paesaggistico che circonda i Beni del Fai.

Sarà possibile scegliere tra numerose iniziative ricreative e di svago, ma anche e soprattutto attività culturali: passeggiate e osservazioni panoramiche nelle cornici storiche e naturalistiche dei Beni, visite e percorsi guidati accompagnati da guide ambientali, storie e racconti dedicati all’evoluzione dei paesaggi, trekking al tramonto, escursioni nella vegetazione, esplorazioni marine, esperienze didattiche, concerti, laboratori creativi e attività per famiglie.

Una vera e propria esperienza immersiva in 16 affascinanti paesaggi dalle peculiarità uniche, che potranno essere osservati “da lontano” ma anche scoperti “da vicino” seguendo, se lo si vorrà, gli itinerari guidati o suggeriti per i principali punti di interesse di ciascun territorio.

ANSA

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