CULTURA E EVENTI

APERYSHOW, 300 ARTISTI SUL PALCO PER IL LIVE AID ITALIANO. TUTTI I PROGETTI SOLIDALI

DAL PARCO GIOCHI INCLUSIVO ALL'ASSOCIAZIONE PER L'AUTISMO, I PROGETTI SOLIDALI DI APERYSHOW

Entra nel vivo Aperyshow Charity Event, ad Arsego dal 24 al 28 aprile attese oltre centomila presenze per l’evento di beneficenza tra i più grandi in Italia. Oltre trecento artisti sul palco, lo scorso anno furono raccolti 140 mila euro, destinati a 46 associazioni

Dal 24 al 28 aprile, nel Padovano, torna “Aperyshow Charity Event”, la manifestazione di beneficenza che unisce spettacoli dal vivo, musica e arte. L’edizione 2024, patrocinata dalla Regione Veneto, dalla Provincia di Padova e dal Comune di San Giorgio delle Pertiche, si preannuncia spettacolare.

L’evento, che quest’anno ha come tema “Elements of Love”, si celebrerà come lo scorso anno negli spazi dell’Antica Fiera di Arsego, a San Giorgio delle Pertiche. Il “Live Aid” italiano, che lo scorso anno ha fatto registrare il record di presenze di sempre con 107.500 partecipanti nei cinque giorni di evento, torna così alla ribalta.

Ad animare tutti i cinque giorni dell’evento ci saranno oltre 300 artisti nazionali ed internazionali e una luna park per divertire grandi e piccini, compresa una spettacolare ruota panoramica alta 33 metri e un intero parco giochi a tema del brand Scivolandia.

Oltre all’intrattenimento musicale, ci saranno una ventina di food truck e uno stand gastronomico gestito dai volontari del territorio. L’ingresso è ad offerta libera, il ricavato verrà devoluto ad una rosa di associazioni del territorio. Lo scorso anno furono raccolti 140 mila euro, donati a 46 associazioni diverse.

Quest’anno sono stati scelti sei progetti sui quali focalizzare l’attenzione di tutti, ma sono decine i gruppi formali e informali che partecipano all’evento.

Tra le associazioni, saranno sostenute Viviautismo, organizzazione con sede a Padova che opera a Villa Berta e si occupa della sensibilizzazione sui temi dell’autismo operando in sinergia con il Centro per l’Autismo (Csma). Sempre a Padova ha sede la Fondazione Ometto, che finanzia lo sviluppo della ricerca scientifica sul Glioblastoma allo scopo di migliorare l’efficacia dei trattamenti e la qualità di vita dei pazienti e dei loro familiari e ha avviato anche il progetto “Piccolo Principe” nel 2022 in ricordo di Carlo Alberto Conte, giovanissima promessa delle Fiamme Oro venuto a mancare per arresto cardiaco.

L’obiettivo è la donazione, installazione e formazione all’uso di defibrillatori nelle aree verdi e nelle scuole per un tempestivo soccorso; ma anche la sensibilizzazione, prevenzione e ricerca scientifica sulle morti per arresto cardiaco nei bambini.

A Jesolo, nel Veneziano, opera invece Fondazione Solo per Te con lo scopo di migliorare la qualità di vita di bambini affetti da gravi patologie e delle loro famiglie. C’è poi, ancora nel Padovano, la Onlus “Braccio di Ferro”, che sostiene i bambini con problematiche oncologiche, di gravi malattie e di dolori.

Ma non solo associazioni. Tra i progetti sostenuti da Aperyshow c’è anche l’acquisto di un mezzo per il trasporto sociale nel comune di San Giorgio delle Pertiche e il sostegno al progetto che prevede la costruzione del nuovo parco giochi inclusivo, sempre nel territorio del comune ospitante l’evento.

“Siamo orgogliosi di ospitare questo evento che ormai ha una dimensione nazionale”, dichiara Daniele Canella, Sindaco di San Giorgio delle Pertiche e Vicepresidente vicario della Provincia di Padova.

“Un appuntamento che è opportunità di sano divertimento per molti giovani, ma che diventa anche vetrina per il nostro territorio e fonte di indotto per i nostri commercianti, penso ad esempio al settore della ristorazione e dell’ospitalità.

Ma la cosa più importante rimane comunque l’anima sociale: ci sono ricadute benefiche per il mondo associazionistico locale, che partecipa attivamente e vede valorizzare le proprie iniziative, ed in particolare per il terzo settore ed il sociale, con una vera e propria gara di beneficenza per sostenere progetti e iniziative a favore delle persone in difficoltà”.

“L’anima vera di Aperyshow è solidale”, concorda Riccardo Checchin, portavoce degli organizzatori. “Il popolo della notte, composto da event manager, artisti, tecnici, pubbliche relazioni gestori di locali  e volontari che ruotano attorno ai club e ai festival più importanti d’Italia opera in sinergia per donare, con l’arte e l’intrattenimento, la speranza di un mondo migliore.

Siamo orgogliosi di lavorare assieme per il bene dei più deboli e di farlo come ci riesce meglio, ossia organizzando eventi nei quali tutti si possano divertire, dai giovani alle famiglie ma anche ai più anziani, proprio perché Aperyshow è un evento per tutti.

Ringraziamo il Comune di San Giorgio delle Pertiche e gli operatori della pubblica amministrazione quali prefettura e questura che operano attivamente con la nostra organizzazione per la perfetta riuscita dell’evento in piena sicurezza”.

LA STORIA DI APERYSHOW
L’Aperyshow Charity Event è stato istituito nel 2010 da Riccardo e Luigi Checchin, Thomas e Alex Visentin con l’obiettivo di raccogliere fondi da devolvere in beneficenza, soprattutto in aree sensibili come la ricerca sul cancro, la disabilità e l’inclusione sociale. Nel corso degli anni, il gruppo ha organizzato diversi festival e spettacoli con cantanti e band di fama internazionale.

Nella sede di Piazzola sul Brenta, nel 2017 ha registrato ben 100 mila spettatori, grazie a 250 artisti italiani e stranieri che hanno contribuito con i loro spettacoli alla causa, oltre mille volontari e un totale di 135 mila euro raccolti e devoluti in beneficenza. Nel 2018, nonostante la pioggia, l’evento di Piazzola del Brenta a Padova ha visto oltre sessantamila presenze, ed ha conquistato inoltre il prestigioso “premio Dance Music Awards” come Miglior Festival. Sono seguiti tre anni di stop forzato a causa della pandemia, ma, nonostante ciò, nel 2020

Aperyshow ha promosso una raccolta fondi online riuscendo a devolvere 36.000 euro all’ULSS 2 di Treviso. L’evento ha ripreso vita nel 2023, nella nuova location di Arsego, quando si è raggiunta quota 107.500 presenze (con donazioni per 140 mila euro a 46 associazioni).

 

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