CULTURA E EVENTI

CONCLUSO A POTENZA L’INFO DAY DELLA REGIONE BASILICATA

“Da ENI CBC MED 14/20 a INTERREG NEXT MED 21/27 - Lezioni dal passato e nuove opportunità”, il titolo dell’iniziativa

Si sono conclusi i lavori dell’info day della Regione Basilicata dal titolo “Da ENI CBC MED 14/20 a INTERREG NEXT MED 21/27 – Lezioni dal passato e nuove opportunità”, nell’ambito del Programma Complementare di Azione e Coesione “Governance nazionale dei Programmi dell’Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea 2014-2020 – Governance nazionale CTE”, organizzato in collaborazione con la Regione Puglia, NCP e Copresidente del Comitato Nazionale, e Regione Lazio, Vicepresidente del Comitato Nazionale. Il seminario si è svolto a Potenza presso la Sala Inguscio.

I lavori sono stati aperti dall’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Basilicata, Dina Sileo, che ha portato i saluti istituzionali della Regione, anche in rappresentanza del presidente Bardi, e si è soffermata sulla centralità della nostra Regione all’interno del bacino del Mediterraneo e sulla necessità di intercettare le opportunità che saranno poste in essere dal Programma Next Med 2021/2027, evidenziando che “ci sono molte occasioni virtuose come il progetto attuato nel programma ENI CBC MED 2014/2020 da EGRIB insieme all’Università di Basilicata nel settore dei rifiuti” e che “l’evento di oggi è occasione di crescita considerato che la Basilicata può avere grandi vantaggi dalla collaborazione e cooperazione con altre regioni del Mediterraneo nell’ambito delle quattro priorità di Interreg Next Med 2021/2027”.

Sono seguiti i saluti di Giuseppe Rubino, della Regione Puglia, e di Carmela Di Giorgio, della Regione Lazio. Sono intervenuti: Santa Vitucci della Regione Puglia, che ha illustrato il Piano di Attività Complementari; Filomena Caruccio della Regione Lazio e Massimo Avvantaggiato della Regione Puglia che hanno presentato i risultati del monitoraggio del PAC sia a livello nazionale che regionale; Vincent Ernoux – Autorità di Gestione del Programma ENI CBC MED 2014/2020 e del Programma INTERREG NEXT MED 2021/2027, che si è soffermato sulle lezioni apprese dalla precedente programmazione per poi presentare il nuovo Programma e alcuni suggerimenti utili per costruire progetti vincenti. Donatella Caniani (Unibas) e da Donato Larocca (EGRIB), hanno inoltre illustrato un’esperienza di successo in Basilicata, il Progetto DECOST attuato da EGRIB, evidenziandone le difficoltà e i risultati ottenuti.

Filomena Caruccio della Regione Lazio e Massimo Avvantaggiato della Regione Puglia hanno illustrato le finalità dell’evento: fornire supporto alle Regioni italiane in vista dell’avvio del nuovo ciclo di programmazione e dell’imminente lancio delle call for proposals nell’ambito del nuovo Programma NEXT MED 2021/2027 (nuovo nome del Programma ENI CBC MED 2014/2020) e analizzare l’andamento dello scorso Programma ENI CBC MED 2014/2020, attraverso un attento monitoraggio quanti-qualitativo della partecipazione, curato dalla Regione Puglia e la Regione Lazio. Sono stati illustrati alcuni aspetti del Programma ENI CBC MED 14-20, partendo dai risultati delle 3 call: standard, strategica, capitalizzazione, a cui sono stati candidate più di 700 proposte progettuali.

Nel dibattito sono intervenuti Raffaele Vitulli del Cluster Basilicata creativa, Domenico Lazazzera del Cluster Lucano di Bioeconomia, Giovanni Scaramuzzo di EXO Ricerca.

Si è parlato, inoltre, del nuovo Programma INTERREG NEXT-MED 21/27, che rappresenta la terza generazione di una delle più grandi iniziative di cooperazione transfrontaliera attuate dall’Unione europea nell’area del Mediterraneo. Il Programma, strutturato attorno a 4 priorità e 9 obiettivi specifici, e con un budget di 253 milioni, mira a contribuire a uno sviluppo intelligente, sostenibile ed equo per tutto il bacino del Mediterraneo. La nuova programmazione riguarderà 15 Paesi: i 13 Paesi che hanno partecipato alle precedenti edizioni (Cipro, Egitto, Francia, Grecia, Israele, Italia, Libano, Giordania, Malta Palestina, Portogallo, Spagna, Tunisia) e i due nuovi membri (Algeria e Turchia).

Circa 70 i partecipanti all’evento, rappresentanti del Partenariato Istituzionale, del Partenariato economico e sociale nonché stakeholder. In particolare, hanno partecipato: un dirigente della Provincia di Potenza, l’ANCI Basilicata, alcuni dirigenti della Regione Basilicata, Puglia, Lazio; numerosi sindaci ed amministratori della Provincia di Potenza, i rappresentanti delle società in house e degli enti strumentali regionali (Sviluppo Basilicata, EGRIB, APEA), la Camera di Commercio, i rappresentanti delle associazioni ambientaliste: Legambiente e WWF, i rappresentanti delle associazioni datoriali Confcommercio, Alleanza delle Cooperative italiane di Basilicata; i rappresentanti dei Cluster lucani; l’Ufficio scolastico regionale (USR), i docenti di alcuni Dipartimenti dell’Università di Basilicata, l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Potenza, il presidente dell’Accademia degli Studi europea; i rappresentanti degli Enti di Ricerca lucani: CNR, CREA, CGIAM, Exo Ricerca, il Consorzio TeRN, i rappresentanti del settore turistico: Direzione Regionale Musei Della Basilicata, Distretto di Turismo Rurale Le Terre Di Aristeo e Euronet.

I lavori sono stati moderati da Antonio Bernardo, dirigente dell’Ufficio Autorità di Gestione dei Programmi operativi FESR Basilicata, che ha curato l’organizzazione dell’evento in collaborazione con la Regione Puglia e la Regione Lazio.

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