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Wikipedia compie 22 anni, in Italia 2 milioni di registrati

Tra 100 anni il sito potrebbe contenere tutto il sapere umano

Wikipedia compie 22 anni e tra 100 anni potrebbe raggruppare tutta la conoscenza umana.

Andata online per la prima volta il 15 gennaio 2001, sull’enciclopedia del web sono presenti 23 milioni di voci.

Considerando che ne servirebbero 120 milioni per mappare tutto il sapere umano, ad oggi, quasi il 20% è disponibile gratuitamente online. Una percentuale che, confermati i ritmi attuali, potrebbe raggiungere il 100% tra 100 anni.

“Il compleanno di Wikipedia è l’occasione per ringraziare ogni anno tutti i volontari che sostengono la conoscenza libera e contribuiscono con il loro sapere e la loro energia a questo sito, a tutti i progetti Wikimedia e a OpenStreetMap.

Nel 2001 nessuno avrebbe mai immaginato che Wikipedia sarebbe diventata 22 anni dopo uno strumento tanto importante da generare un traffico sulla piattaforma pari a 1,7 miliardi di accessi unici mensili” ha commentato Iolanda Pensa, Presidente di Wikimedia Italia.

“Oggi sono quasi 300.000 i volontari attivi ogni mese, in oltre 300 versioni linguistiche, per un flusso di 345 modifiche al minuto”.

La comunità di Wikipedia in lingua italiana è composta da oltre 2 milioni di utenti registrati attivi sulla creazione e l’ampliamento delle voci e sul processo di revisione, gestendo al contempo le attività di “vandalismo”, volte a introdurre nozioni appositamente errate e pilotate.

Su Wikipedia in italiano oggi sono 1,8 milioni le voci presenti, di queste l’81% è presente anche in altre lingue. Ogni edizione linguistica ha infatti tra il 10% e il 35% di voci esclusive, che si possono definire “conoscenza unica” condividendo la restante percentuale con altre edizioni linguistiche.

Da un’analisi di Alessio Melandri, volontario di Wikipedia e socio di Wikimedia Italia, risulta che Wikipedia in italiano condivide il 37% di voci con la controparte in inglese, il 27% di voci con Wikipedia in francese e il 23% di voci con quella in tedesco.

ANSA

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