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Sud, digitale, nuove tecnologie. Aidr: i tre assi di Terna per la transizione energetica

Sono tre i pilastri su cui Terna investirà per affrontare la transizione energetica. Il progetto della società guidata dall’ad Stefano Donnarumma – sottolinea in una nota Aidr- passa ancora una volta dal digitale, con una serie di investimenti in nuove tecnologie che vedranno tre città del Sud protagoniste.

Il centro di eccellenza si chiamerà Tyrrhenian Lab, e lavorerà in sinergia con le università, i centri di ricerca e i poli di innovazione tra Cagliari, Salerno e Palermo.

Questo “laboratorio diffuso”- spiega in una nota Terna- si articolerà proprio nelle tre città di approdo dei cavi sottomarini del Tyrrhenian Link, l’opera più importante del nostro Piano di sviluppo delle rete di trasmissione nazionale.

Grazie al Tyrrhenian Lab, Terna potrà seguire la formazione di risorse di eccellenza, sviluppando e trasferendo know-how e competenze direttamente nel sud Italia, con una forte valorizzazione del territorio, per garantire un sistema elettrico sempre più sicuro, affidabile e sostenibile.

L’aspetto cruciale per la transizione energetica- sottolinea in una nota l’associazione Aidr – sarà l’investimento in tecnologie digitali e nella formazione. In collaborazione con le Università di Palermo, Salerno e Cagliari, Terna promuoverà infatti corsi di formazione e di ricerca mirati allo sviluppo di profili con competenze specialistiche non presenti sul mercato.

In particolare, la formazione sarà focalizzata su ambiti tecnologici specifici con l’obiettivo di affrontare le sfide della trasformazione digitale ed energetica: dal mercato elettrico all’Internet of Things (IoT); dagli analytics al data management; fino ai sistemi di gestione delle stazioni elettriche (come SCADA o SAS).

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