Salgono a quattro gli indagati per il rogo Crans-Montana
Rogo del Constellation: due nuovi indagati, sono Christophe Balet e Ken Jacquemoud

Nuovi sviluppi nell’inchiesta sul rogo del Constellation a Crans-Montana, avvenuto nella notte di Capodanno e costato la vita a 40 persone, con 116 feriti. Dopo l’iscrizione nel registro degli indagati dei coniugi Jacques e Jessica Moretti, la Procura di Sion ha aperto un fascicolo anche nei confronti di due funzionari comunali.
Si tratta di Christophe Balet, attuale responsabile del servizio di sicurezza pubblica del Comune di Crans-Montana, e del suo predecessore Ken Jacquemoud.
Balet è il funzionario che il 3 gennaio ha trasmesso agli inquirenti tutta la documentazione urbanistica e amministrativa relativa al locale del Constellation. Secondo quanto riferiscono alcuni media francofoni, il nuovo indagato sarà interrogato dalla Procura di Sion venerdì 6 febbraio.
Jacquemoud, attualmente responsabile della sicurezza del Comune di Val d’Illiez, non risulta ancora formalmente indagato, ma è al centro di una richiesta di interrogatorio avanzata dall’avvocato Mickael Guerra, legale di alcune famiglie delle vittime. In una lettera alla Procura, Guerra sottolinea che “in qualità di ex funzionario e per la sua posizione gerarchica, egli potrà fornire elementi utili sui controlli effettuati nei luoghi incriminati e informazioni determinanti per l’istruttoria”.
Jacquemoud, pur non essendo ancora ufficialmente indagato, ha incaricato l’avvocato David Aioutz di rappresentarlo e di accompagnarlo in eventuali interrogatori.
L’inchiesta prosegue dunque allargando il cerchio, mentre le autorità cercano di ricostruire le responsabilità amministrative e tecniche che potrebbero aver contribuito alla tragedia del Constellation.
ANSA