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Coppa Italia C1 Basilicata, il Senise ci crede. Masiello: “Questa finale per noi ha un grande valore”

Ci siamo quasi. Il conto alla rovescia è iniziato e l’attesa cresce in casa Futsal Senise. Venerdì 3 gennaio, alle ore 17.30, al palazzetto di Viggiano, i bianconeri scenderanno in campo per la finale di Coppa Italia C1 Basilicata contro il Castrum Viggianello, con l’obiettivo di mettere in bacheca il primo trofeo della stagione – e della propria storia.

Un appuntamento che arriva in un momento particolarmente positivo per la squadra guidata da mister Nicola Masiello, ancora pienamente in corsa per la vittoria del campionato di C1. La Coppa, però, rappresenta qualcosa di diverso: una gara secca, carica di significati, contro un avversario pronto a vendere cara la pelle.

A raccontare le sensazioni della vigilia è proprio il tecnico sinnico, che analizza con lucidità e rispetto l’impegno imminente:

“La finale del 3 gennaio contro il Castrum Viggianello sarà una partita particolare sotto molti aspetti. Arriviamo a questo appuntamento dopo aver eliminato quelle che, sulla carta, erano considerate le formazioni più forti della Serie C1. Questo però non deve trarre in inganno: il Viggianello è una squadra che ha fatto un percorso di Coppa molto importante, guadagnandosi la finale con pieno merito”.

Masiello non si fida dell’etichetta di outsider affibbiata agli avversari:

“È un’outsider solo per definizione, perché sul campo ha dimostrato grande solidità e carattere. C’è poi il precedente dell’ultima gara di campionato, che ci ha visto prevalere in maniera netta proprio contro di loro. Paradossalmente, questo è un aspetto che mi preoccupa più di quanto mi rassicuri, perché una finale è sempre una partita completamente diversa. Le finali non si giocano come una partita di campionato”.

Massima attenzione, dunque, e grande rispetto per un Castrum Viggianello che cercherà di ribaltare i pronostici.

“Mi aspetto una prova importante anche dai miei ragazzi – prosegue il tecnico – che fino a questo momento hanno interpretato molto bene questa prima parte di stagione e hanno dimostrato una crescita costante nel recepire e applicare la mia filosofia di gioco”.

Qualche incognita resta, legata alla sosta natalizia:

“La squadra è in crescita, anche se non posso nascondere qualche punto interrogativo legato alla pausa. Abbiamo continuato ad allenarci e disputato anche un’amichevole, ma non è mai la stessa cosa della competizione ufficiale. Sono variabili che solo il campo potrà chiarire”.

Al di là dell’aspetto tecnico, però, questa finale ha un valore che va ben oltre i sessanta minuti di gioco:

“Per noi sarebbe un traguardo storico: il Futsal Senise non ha mai vinto un trofeo e portare a casa questa Coppa sarebbe un evento importantissimo per la comunità senisese e per tutto il movimento del calcio a cinque locale. Sarebbe anche un grande riconoscimento per la nostra dirigenza”.

Un’emozione che coinvolge anche il percorso personale dell’allenatore:

“Spero possa essere il coronamento di questi cinque anni di lavoro nel club. Abbiamo costruito tanto e ottenuto risultati significativi, ma senza mai avere la reale possibilità di giocare per vincere qualcosa. Questa finale ha un valore che va ben oltre il risultato”.

A Viggiano andrà in scena una finale che promette emozioni, passione e spettacolo. Il Senise ci crede, con la consapevolezza di poter scrivere una pagina importante della propria storia.

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