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Huawei: amministrazione Usa verso nuova proroga di 90 giorni

E’ fissata per oggi, 19 agosto, la scadenza della licenza concessa dall’amministrazione Trump che permette a Huawei di collaborare con le società americane, continuando ad acquistare da queste componentistica e software.

Il permesso temporaneo era scattato dopo che il 15 maggio scorso il colosso tlc di Shenzhen era stato inserito in una ‘lista nera’ dal Dipartimento del Commercio, perchè considerato un pericolo per la sicurezza nazionale.

Una mossa che ha inizialmente costretto le società americane, Google in testa, a interrompere i rapporti con la compagnia cinese.

Secondo quanto riportato da Reuters nei giorni scorsi, l’intenzione della Casa Bianca sarebbe di concedere una nuova proroga di 90 giorni, che lascerebbe spazio di negoziazione – anche con un colloquio telefonico tra il presidente Usa Donald Trump e il suo omologo cinese Xi Jinping  – , dando modo di comprendere meglio le implicazioni della lista nera.

In attesa di capire cosa succederà,  il presidente Trump ieri lasciando il New Jersey ha comunque attaccato ancora la compagnia cinese definendola una “minaccia alla sicurezza nazionale”, mentre il Wall Street Journal nei giorni scorsi ha pubblicato un’inchiesta in cui accusa alcuni tecnici di Huawei di aver aiutato personalmente alcuni governi africani – come in Uganda e Zambia – a spiare i loro avversari politici.

Huawei ha una posizione dominante nei mercati africani, dove ha venduto strumenti di sicurezza che i governi utilizzano per la sorveglianza digitale e per la censura.

L’inchiesta non avrebbe evidenziato attività di spionaggio per conto di Pechino in Africa, né dimostrato che i dirigenti di Huawei fossero a conoscenza, fossero responsabili o approvassero queste attività.

Non ci sono prove, inoltre, che le tecnologie Huawei abbiano caratteristiche particolari tali da rendere possibili queste attività.

 

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