CULTURA E EVENTI

Brahms e Dvořák protagonisti della tournée italiana della Chamber Orchestra of Europe con Pappano e Kantorow

Quattro appuntamenti nei principali teatri italiani per un percorso musicale tra il grande repertorio romantico e le sonorità della tradizione boema. Sul palco il pianista Alexandre Kantorow, diretto da Sir Antonio Pappano.

Un incontro tra due grandi compositori dell’Ottocento, il fascino della musica romantica e il talento di alcuni tra i più apprezzati interpreti della scena internazionale.
La Chamber Orchestra of Europe torna a esibirsi in Italia con una nuova tournée che vede sul podio Sir Antonio Pappano e al pianoforte il giovane virtuoso francese Alexandre Kantorow.

Il programma propone un interessante accostamento tra il Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra, Op. 15 di Johannes Brahms e la Sinfonia n. 7 in re minore, Op. 70 di Antonín Dvořák, due composizioni di grande intensità espressiva, capaci di raccontare sensibilità musicali differenti ma profondamente legate alla tradizione romantica.

Il calendario italiano prevede quattro concerti: il 9 novembre al Teatro Amintore Galli di Rimini, alle 21; il 10 novembre al Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena, alle 20.30; l’11 novembre al Teatro Grande di Brescia, alle 20; e il 12 novembre all’Auditorium Giovanni Agnelli di Torino, alle 20.30.

Al centro della serata ci sarà Alexandre Kantorow, pianista nato nel 1997 e considerato tra i più interessanti talenti della sua generazione. Nel 2019 ha raggiunto un traguardo storico, diventando il primo musicista francese a vincere la medaglia d’oro e il Grand Prix al Concorso internazionale Čajkovskij di Mosca.

A lui spetterà il compito di interpretare il Primo Concerto per pianoforte e orchestra di Brahms, una partitura imponente, composta negli anni giovanili del musicista tedesco e caratterizzata da una straordinaria ricchezza melodica e da una forte tensione emotiva. Un’opera ambiziosa, nella quale il pianoforte assume un ruolo centrale, dialogando continuamente con l’orchestra fino a creare una struttura che per dimensioni e intensità ricorda quasi una vera e propria sinfonia.

Ad accompagnare Kantorow sarà la Chamber Orchestra of Europe, sotto la direzione di Sir Antonio Pappano, protagonista di una collaborazione artistica consolidata nel tempo.

La formazione orchestrale nacque dall’iniziativa di alcuni musicisti provenienti dalla European Community Youth Orchestra, desiderosi di continuare insieme il proprio percorso professionale. Nel corso degli anni ha costruito una prestigiosa identità internazionale, anche grazie alla guida di Claudio Abbado, figura fondamentale nella crescita dell’ensemble.

Pappano, attualmente alla guida della London Symphony Orchestra e già direttore musicale dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, della quale oggi è direttore emerito, torna così a condividere il palcoscenico italiano con una delle compagini orchestrali più apprezzate d’Europa.

A completare il programma sarà la Settima Sinfonia di Antonín Dvořák, anch’essa nella tonalità di re minore. Una composizione nella quale la solidità architettonica e il rigore formale, vicini alla sensibilità di Brahms, si fondono con melodie, ritmi e richiami alla tradizione musicale della Boemia.

Il risultato è un percorso sonoro che mette in dialogo due grandi personalità della musica europea, offrendo al pubblico quattro occasioni per riscoprire capolavori del repertorio sinfonico attraverso l’interpretazione di artisti di assoluto rilievo internazionale.

Nota: nel testo originale compare la data «12 settembre», mentre il calendario degli appuntamenti di novembre indica presumibilmente il 12 novembre. Ho uniformato la data, ma è opportuno verificarla prima della pubblicazione.

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