NAIADI, il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano al centro del confronto su ambiente e prevenzione: On.Mattia rilancia la sicurezza del territorio
Il deputato di Fratelli d’Italia interviene alla terza edizione di Naiadi, sul Lago Sirino: «Occorre superare la logica dell’emergenza e puntare su programmazione, tutela ambientale e sicurezza del territorio»

La salvaguardia dell’ambiente e la sicurezza del territorio devono diventare priorità costanti dell’azione politica e istituzionale, attraverso investimenti mirati nella prevenzione e una pianificazione capace di ridurre i rischi legati alle calamità naturali.
È questo il messaggio lanciato dal deputato di Fratelli d’Italia Aldo Mattia, capogruppo di FdI in Commissione Ambiente alla Camera, intervenuto alla terza edizione di Naiadi, l’iniziativa promossa dal Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese, guidato dal commissario straordinario Antonio Tisci, nella suggestiva cornice del Lago Sirino, a Nemoli, in provincia di Potenza.
La manifestazione, articolata in tre giornate, ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento sui temi della tutela ambientale, della biodiversità e dello sviluppo sostenibile, coinvolgendo esponenti delle istituzioni, studiosi, ricercatori e rappresentanti delle aree protette.
«La priorità deve essere quella di intervenire prima che si verifichino le emergenze, superando un approccio basato esclusivamente sulla gestione dei danni. Bisogna rafforzare la capacità di programmare gli interventi, proteggere le comunità e preservare il patrimonio naturale», ha affermato Mattia.
Il parlamentare ha quindi richiamato l’attenzione sulla particolare vulnerabilità del territorio italiano sotto il profilo idrogeologico.
«Le caratteristiche morfologiche del nostro Paese, unite al consumo di suolo, all’espansione urbanistica e alle conseguenze dei cambiamenti climatici, rendono sempre più complessa la gestione del rischio.
Le alluvioni, le frane, i periodi di siccità e i fenomeni di bradisismo registrati negli ultimi anni confermano quanto sia indispensabile rafforzare le strategie di prevenzione».
Mattia ha inoltre evidenziato le iniziative avviate dall’Esecutivo guidato da Giorgia Meloni per affrontare le emergenze naturali, sottolineando l’importanza del contributo delle Autorità di bacino distrettuali.
«Occorre proseguire su questa strada, intensificando gli interventi di manutenzione dei corsi d’acqua, la protezione del suolo, la forestazione urbana e l’utilizzo responsabile delle risorse idriche.
Una politica efficace di prevenzione consente di proteggere le persone, le abitazioni, le attività produttive e le infrastrutture, riducendo al contempo le conseguenze economiche e sociali delle calamità».
Un ruolo importante in questa strategia, secondo il deputato, spetta anche ai parchi nazionali e alle riserve naturali, chiamati a contribuire non soltanto alla conservazione degli ecosistemi, ma anche alla valorizzazione delle risorse locali e alla crescita sostenibile dei territori.
«La Basilicata, con la ricchezza dei suoi paesaggi e il valore del suo patrimonio naturalistico, possiede tutte le caratteristiche per diventare un esempio virtuoso di equilibrio tra tutela ambientale e sviluppo.
I parchi rappresentano presìdi fondamentali per la salvaguardia della biodiversità e per la valorizzazione delle comunità locali», ha concluso Mattia, ringraziando il commissario straordinario Antonio Tisci per aver promosso, attraverso Naiadi, un significativo momento di dialogo e confronto.
«La prevenzione non può essere una risposta occasionale alle emergenze, ma deve trasformarsi in un impegno strutturale e continuativo delle istituzioni, nell’interesse dei cittadini e delle future generazioni».