MUSICA

Lucio Battisti, Milano celebra il lato meno conosciuto del cantautore: concerti, mostre e omaggi ad Anima Latina

Dal 16 al 19 novembre torna “Quel Gran Genio”, la manifestazione dedicata all'artista. Quattro giorni di appuntamenti per esplorare la sua evoluzione musicale, dalle collaborazioni storiche alle sperimentazioni sonore dell'album pubblicato nel 1974.

Lucio Battisti non è soltanto l’autore di grandi successi entrati nella storia della musica italiana, come “Il mio canto libero”, “La canzone del sole” e “Ancora tu”.

Dietro questi brani amatissimi dal pubblico esiste infatti un universo musicale più ricercato e innovativo, fatto di sperimentazioni, collaborazioni e percorsi artistici meno conosciuti.

È proprio questa dimensione che Milano vuole riportare sotto i riflettori con la quarta edizione di “Quel Gran Genio”, la rassegna dedicata al cantautore che si svolgerà dal 16 al 19 novembre in diversi luoghi della città. Un’iniziativa pensata per raccontare le molteplici sfaccettature della sua produzione e avvicinare il pubblico anche alle opere meno frequentate.

La presentazione ufficiale del programma si è svolta alla Trattoria Arlati, storico locale milanese che Battisti frequentava negli anni Settanta.

Tra gli appuntamenti principali figurano due concerti speciali: il primo dedicato agli artisti che hanno condiviso parte del suo percorso musicale, il secondo incentrato su “Anima Latina”, uno dei lavori più particolari e sperimentali della sua discografia.

«La volontà di proporre Anima Latina era davvero forte. Vorrei offrire qualcosa di nuovo e accompagnare il pubblico alla scoperta di un Battisti differente, attraverso un disco del quale sono conosciute soltanto alcune canzoni», ha spiegato Francesco Paracchini, ideatore e direttore artistico della manifestazione. L’obiettivo, ha aggiunto, è costruire uno spettacolo capace di guidare gli spettatori attraverso le diverse tappe della carriera dell’artista, riservando un’attenzione speciale all’album del 1974.

I concerti: dai compagni di viaggio alla riscoperta di Anima Latina

Il calendario entrerà nel vivo martedì 17 novembre all’Atelier Carlo Colla & Figli con “Battisti e i suoi amici”, un appuntamento dedicato alle collaborazioni e agli incontri artistici che hanno caratterizzato il mondo musicale del cantautore.

Ad aprire la serata sarà Musica Muta, duo proveniente dall’Umbria che proporrà interpretazioni in chiave acustica. Successivamente salirà sul palco Carlo Poddighe, musicista che porta avanti il progetto one man band e reduce da una tournée europea.

Accanto alle composizioni di Battisti troveranno spazio anche brani di altri protagonisti della musica italiana che hanno incrociato il suo cammino, tra cui Ivan Graziani, i Dik Dik e la Formula Tre.

Giovedì 19 novembre l’EcoTeatro ospiterà invece “Battisti: un’Anima Latina”, un progetto musicale che vedrà coinvolti undici strumentisti del CPM Music Institute, sotto la direzione di Lorenzo Niniano.

Il percorso proposto partirà dalle canzoni più celebri pubblicate prima del 1974, per arrivare all’esecuzione completa di “Anima Latina”. La serata proseguirà poi con una selezione di composizioni appartenenti agli anni successivi della carriera di Battisti, compresi i cosiddetti “dischi bianchi”, realizzati nella fase più sperimentale del suo percorso artistico.

Libri, musica nelle metropolitane e iniziative culturali

La manifestazione prenderà ufficialmente il via lunedì 16 novembre al Gogol’Ostello, dove è previsto un incontro dedicato ai libri e alle pubblicazioni che negli anni hanno approfondito la figura e l’opera del cantautore.

Mercoledì 18 novembre sarà invece la musica dal vivo a raggiungere alcuni luoghi della quotidianità cittadina. Grazie all’iniziativa “Battisti Underground”, diversi musicisti di strada proporranno le sue canzoni nelle stazioni della metropolitana di Loreto, Garibaldi e Bicocca.

Il programma proseguirà anche dopo la conclusione degli appuntamenti principali. Dal 20 al 22 novembre il Parco Center diventerà infatti il punto di riferimento per celebrare i trent’anni de “L’Isola che non c’era”, rivista musicale fondata e diretta dallo stesso Francesco Paracchini.

Per l’occasione sono previste esposizioni, esibizioni dal vivo, sessioni musicali aperte e momenti di confronto dedicati alla scena musicale e ai suoi protagonisti.

La manifestazione, sostenuta dal Comune di Milano, rientra nel calendario della Milano Music Week e si propone di offrire una nuova occasione per riscoprire l’eredità artistica di Lucio Battisti.

Un viaggio che va oltre i successi più celebri e permette di avvicinarsi a un autore capace di rinnovare continuamente il proprio linguaggio, esplorando sonorità e soluzioni musicali che ancora oggi rappresentano una parte importante della storia della musica italiana.

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