Senise celebra la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate
memoria, riconoscenza e formazione per le nuove generazioni

La città di Senise ha celebrato la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, un appuntamento importante per ricordare il valore della memoria, rendere omaggio a quanti hanno sacrificato la propria vita per la Patria e trasmettere alle nuove generazioni i principi della pace, della solidarietà e della cittadinanza consapevole.
La commemorazione si è aperta con un momento di silenzio e raccoglimento in memoria di tutti i caduti nelle guerre, un gesto semplice ma carico di significato, per onorare il sacrificio di uomini e donne che hanno perso la vita nei conflitti che hanno segnato la storia del nostro Paese.
A seguire, si è svolta la deposizione di una corona di fiori sotto le lapidi dedicate ai caduti delle due Guerre Mondiali, in un momento particolarmente sentito e partecipato.
Un omaggio solenne per mantenere vivo il ricordo di chi ha sacrificato la propria esistenza per la libertà e per un futuro di pace, affinché il valore della memoria continui a essere patrimonio condiviso dell’intera comunità.
La giornata è poi proseguita presso l’Istituto Comprensivo Nicola Sole, dove l’attenzione si è spostata sul tema della formazione e della prevenzione. Un momento di incontro e approfondimento rivolto agli studenti, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza, la consapevolezza e l’importanza della cultura della sicurezza.
Alla presenza della sindaca dott.ssa Eleonora Castronuovo, del Luogotenente dei Carabinieri Compagnia di Senise Giuseppe Calcagno e della Comandante della Polizia Locale dott.ssa Rosalba di Bitetto.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione educativa, sottolineando il ruolo fondamentale della formazione delle giovani generazioni e il valore della prevenzione come strumento per costruire una società più responsabile e attenta.
La celebrazione di Senise ha così unito due dimensioni fondamentali: da una parte il ricordo e il rispetto per chi ha sacrificato la propria vita nelle guerre, dall’altra l’impegno concreto verso il futuro, attraverso l’educazione e la sensibilizzazione dei più giovani.
Una giornata che ha ricordato come la memoria non debba essere soltanto commemorazione, ma anche insegnamento: conoscere il passato, custodirne il ricordo e lavorare ogni giorno per costruire un futuro fondato sulla pace, sulla sicurezza e sui valori della democrazia.
