Pisticci lancia il Distretto del Cinema: una rete tra Calanchi, borghi e Costa Jonica
Il progetto “Calanchi District & Hub” punta a coinvolgere Bernalda, Craco e Ferrandina per trasformare le location cinematografiche in una risorsa permanente per il turismo, la cultura e l’economia locale.

L’iniziativa punta a costruire una rete tra i Comuni di Pisticci, Bernalda, Craco e Ferrandina, mettendo in relazione la Valle del Basento, i paesaggi dei Calanchi, la Costa Jonica e i luoghi della Magna Grecia.
Un territorio caratterizzato da un patrimonio naturale, storico e culturale che nel corso degli anni ha fatto da scenario a diverse produzioni cinematografiche e che oggi potrebbe diventare il punto di partenza per una nuova strategia di sviluppo turistico.
Il progetto prevede la creazione di un sistema integrato che coinvolga quattro importanti presidi culturali, ognuno con una propria identità e una funzione all’interno della rete.
Il Centro TILT di Marconia potrebbe diventare il riferimento per le produzioni audiovisive; il Castello Aragonese di Bernalda uno spazio destinato a incontri, relazioni e iniziative culturali; il Parco Scenografico di Craco un luogo dedicato alla valorizzazione dell’immagine e del paesaggio; il MAFE di Ferrandina contribuirebbe invece alla promozione della cultura rurale e della memoria cinematografica, anche attraverso il legame con il film “Del perduto amore”.
L’obiettivo è superare la semplice visita alle location cinematografiche, costruendo percorsi capaci di unire cinema, storia, tradizioni, artigianato ed eccellenze enogastronomiche. Itinerari tematici ed esperienze turistiche potranno essere rivolti a pubblici differenti, dalle scuole agli appassionati di cinema, fino ai visitatori interessati al turismo culturale ed esperienziale. Previsto anche il coinvolgimento di alberghi, strutture ricettive, ristoratori e attività produttive locali.
«Vogliamo passare dalla logica del set temporaneo a quella del distretto permanente», dichiarano il sindaco di Pisticci, Domenico Albano, e l’assessore al Turismo, Francesca Colacicco.
L’Amministrazione comunale intende avviare un confronto con gli enti locali interessati, le istituzioni e le comunità, per costruire una proposta condivisa che sappia mettere a sistema le peculiarità di ogni Comune e rafforzare la capacità attrattiva dell’intera area, prima a livello nazionale e successivamente sui mercati internazionali.
Un ruolo importante sarà riservato alla collaborazione tra il comparto cinematografico e audiovisivo, le imprese culturali e creative, le aziende agroalimentari e gli operatori turistici.
Come sottolineato dal consulente Giuseppe Lalinga, la sfida consiste nel creare un collegamento concreto tra le produzioni cinematografiche e il tessuto economico locale, facendo in modo che l’interesse generato dai film possa tradursi in visite, pernottamenti, consumi e nuove opportunità professionali.
Il programma prevede, nei prossimi mesi, un appuntamento nazionale di presentazione del progetto, con la partecipazione di esperti di cineturismo, rappresentanti dei festival cinematografici del territorio, istituzioni e operatori della filiera turistico-culturale.
Sarà un’occasione per illustrare le potenzialità dell’iniziativa e avviare un confronto sulle modalità operative e sulle possibili collaborazioni.
A questa prima fase seguirà una campagna di promozione attraverso i social media, con il coinvolgimento di un testimonial, per far conoscere il Distretto a un pubblico più ampio e raggiungere anche tour operator, agenzie di viaggio e professionisti del settore.
Con “Calanchi District & Hub”, Pisticci avvia dunque una proposta di cooperazione territoriale che punta a trasformare il patrimonio cinematografico in una leva di sviluppo.
L’ambizione è costruire un’identità turistica condivisa, capace di unire paesaggi, borghi, cultura e produzioni locali, facendo del cinema un filo conduttore per raccontare e promuovere un territorio che dalla Valle del Basento arriva fino alla Costa Jonica.