Halloween, la festa da paura vale oltre 300 milioni in Italia: tra consumi, viaggi ed esperienze horror
Sei italiani su dieci festeggeranno la notte del 31 ottobre, con una spesa media di 66-70 euro a famiglia. Dalla cosmetica ai dolci d’autore, dai labirinti infestati ai weekend nelle città più misteriose d’Europa, la ricorrenza conquista sempre più spazio nelle abitudini di consumo. E secondo l’esperto di marketing Davide Ciliberti, per molti è persino più divertente del Natale.

Da festa importata e a lungo guardata con una certa indifferenza, Halloween è diventato un appuntamento capace di coinvolgere generazioni diverse e muovere un mercato sempre più ampio.
Quello che per anni è stato soprattutto il momento del «dolcetto o scherzetto» per bambini e adolescenti oggi si è trasformato in un fenomeno trasversale: collezioni moda e make-up, dolci a tema, serate nei ristoranti, decorazioni per la casa, eventi immersivi e viaggi alla scoperta di luoghi misteriosi.
Una ricorrenza che, tra zucche, maschere e atmosfere da brivido, ha conquistato un posto stabile nel calendario dei consumi italiani.
Ma quanto vale il business della notte più spaventosa dell’anno? Secondo un’indagine Ipsos per Confesercenti, quest’anno festeggerà il 61% degli italiani, con una quota che sale al 70% tra gli under 34 e si attesta intorno al 58% tra gli over 35. La percentuale raggiunge il 73% nelle famiglie con bambini.
Il giro d’affari stimato supera i 300 milioni di euro, mentre le rilevazioni dell’Osservatorio Confcommercio indicano valori che possono oltrepassare i 550 milioni.
La spesa media per famiglia si colloca tra i 66 e i 70 euro. Tra le voci più significative figurano i dolciumi e gli snack a tema, che rappresentano circa il 31% della spesa, seguiti da decorazioni e accessori per la casa, al 26%, eventi e intrattenimento, al 19%, costumi e trucco, al 17%, e prodotti alimentari stagionali, soprattutto zucche, al 7%.
Le zucche da sole assorbirebbero circa il 10% della spesa complessiva secondo le stime riportate, mentre dolcetti e caramelle valgono circa 50 milioni di euro. Un mercato che si alimenta di acquisti piccoli e grandi, esperienze da condividere e nuove occasioni commerciali.
Oltreoceano il fenomeno assume dimensioni ancora più imponenti. Secondo le stime della National Retail Federation (NRF), negli Stati Uniti la spesa per Halloween raggiunge il record storico di 13,5 miliardi di dollari, con un aumento del 3,83% rispetto al 2025 e una spesa prevista di almeno 115 dollari per persona.
I costumi valgono 4,4 miliardi di dollari e interessano il 71% degli acquirenti. Le decorazioni per la casa raggiungono circa 4,3 miliardi, con il 78% dei consumatori intenzionato ad acquistarle. Dolciumi e caramelle totalizzano 4,1 miliardi di dollari e sono previsti dal 96% di chi festeggia. Cresce anche l’interesse per i biglietti d’auguri, che il 42% dei consumatori considera tra gli acquisti possibili.
Numeri che confermano come Halloween sia diventato un’importante occasione per il commercio, con un’offerta che si estende ben oltre i prodotti tradizionali e coinvolge alimentazione, bellezza, arredamento, intrattenimento e turismo.
La storia di Halloween affonda le radici nell’antica ricorrenza celtica di Samhain, celebrata in Irlanda e Scozia tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre.
Secondo la tradizione, nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre il confine tra il mondo dei vivi e quello dei morti diventava particolarmente sottile. Per allontanare gli spiriti si accendevano falò e si indossavano maschere, spesso ispirate ad animali.
Con il tempo, la ricorrenza si è avvicinata alle celebrazioni cristiane di Ognissanti, il 1° novembre, e della commemorazione dei defunti, il 2 novembre. Il nome inglese Halloween deriva dall’espressione All Hallows’ Eve, ovvero la vigilia di Ognissanti.
La diffusione moderna della festa è legata soprattutto alle migrazioni irlandesi e scozzesi verso il Nord America nel XIX secolo, dove si è sviluppata gran parte dell’immaginario oggi conosciuto.
Tra i simboli più riconoscibili c’è la lanterna di Jack, o Jack-o’-lantern: inizialmente realizzata intagliando rape, è diventata nel tempo una zucca illuminata, emblema per eccellenza della notte del 31 ottobre.
Da antica ricorrenza popolare a fenomeno internazionale, Halloween ha saputo trasformarsi in una festa in cui il gusto per il macabro incontra il gioco, la creatività e il desiderio di vivere esperienze fuori dall’ordinario.
Perché una festa che non appartiene alla tradizione italiana è riuscita a conquistare così tanto spazio?
Una risposta arriva da Davide Ciliberti, esperto di marketing e comunicazione della società Purple & Noise PR, secondo il quale Halloween starebbe diventando una delle ricorrenze più apprezzate dagli italiani, soprattutto nella fascia tra i 18 e i 50 anni.
«Halloween, con buona pace del tradizionale Natale, sta diventando una delle ricorrenze più gradite agli italiani. Il motivo è molto semplice: è divertente e più coinvolgente», spiega Ciliberti.
Il segreto sarebbe nella sua dimensione informale e collettiva. Si festeggia soprattutto con gli amici, anche quando i protagonisti sono bambini e adolescenti. Ci si traveste, si scherza, si sperimentano identità diverse e si gioca con il macabro senza prendersi troppo sul serio. Una trasgressione leggera, che permette di liberare la fantasia e condividere un’esperienza.
Il Natale, al contrario, porta con sé aspettative familiari, impegni, regali e lunghe giornate a tavola. «Mentre il Natale lo si fa in famiglia, con i parenti, magari con un po’ di nervosismo tra l’albero e il presepe, Halloween lascia maggiore libertà», osserva l’esperto.
La differenza, nella sua interpretazione, è tutta nella percezione delle due ricorrenze: «Se ad Halloween si fa festa, il Natale lo si celebra». Anche la pubblicità contribuisce a costruire questo immaginario, trasformando la notte delle streghe in un’occasione di evasione e divertimento.
Esorcizzare la paura attraverso il gioco è uno degli elementi centrali della festa. Il brivido diventa così un pretesto per creare, sperimentare e stupirsi, con proposte che vanno dalle attrazioni horror per adulti e adolescenti alle attività scientifiche pensate per i più piccoli.
In Campania, a Pignataro Maggiore, debutta l’Haunted Corn Maze, un labirinto di mais infestato ispirato al cinema horror. L’esperienza è pensata per chi vuole vivere Halloween come in un film, tra buio, nebbia, scenografie inquietanti e richiami a personaggi e storie dell’immaginario dell’orrore, da Chucky a Ed Gein.
A idearlo è Emily Turino, imprenditrice che nel 2016 ha portato in Italia la tradizione americana del pumpkin patch con il suo Giardino delle Zucche, arrivato quest’anno al decimo anniversario. Se il Giardino è diventato una meta apprezzata da famiglie e appassionati dell’autunno, il labirinto si rivolge a chi cerca emozioni più intense.
Il percorso trasforma una vera azienda agricola in un ambiente immersivo, nel quale campi, sentieri e oscurità diventano parte integrante della scenografia. Si entra senza torce, in gruppi da sei a dodici persone, affrontando insieme un itinerario in cui ogni rumore può alimentare la tensione e ogni angolo nascondere una sorpresa.
Per i bambini, invece, la proposta si fa più creativa e scientifica. La Città del Sole organizza laboratori gratuiti in diverse località italiane, con attività a tema pensate per differenti fasce d’età e livelli di coraggio. Ombre misteriose, fantasmi che sembrano muoversi senza essere toccati e cacce al tesoro magnetiche diventano occasioni per scoprire fenomeni scientifici attraverso il gioco.
Anche a casa è possibile ricreare un piccolo laboratorio da apprendisti stregoni utilizzando oggetti di uso quotidiano. Le istruzioni e le idee sono raccolte nella pagina «Ottobre da paura» del sito dell’insegna. Il principio è semplice: imparare divertendosi, lasciando che siano la curiosità e la sperimentazione a guidare i più piccoli.
Anche il settore beauty interpreta Halloween come un’occasione per proporre prodotti in edizione speciale, colori insoliti e confezioni ispirate al mondo fantastico e spettrale.
Lush presenta la collezione Halloween 2026, con prodotti dedicati al benessere e alla cura di sé. Tra le novità figurano il gel doccia Boo, la bomba da bagno Toffee Apple, dal profumo di mela caramellata, e le gelatine da doccia Carefree Spirit e Creature of the Night. La proposta comprende anche Witch’s Hand, un prodotto dalla forma di una mano mozzata con unghie smaltate. La linea punta su ingredienti freschi, lavorazione artigianale e confezioni dal carattere giocoso.
Anche l’atmosfera domestica diventa parte della festa. Yankee Candle propone Witches’ Coven, una collezione di candele ispirata a congreghe di streghe, formule segrete, calderoni fumanti e notti illuminate dalla luna. Le fragranze evocano due diverse interpretazioni della ricorrenza: una più oscura e magnetica, l’altra più dolce e seducente.
Per il trucco, essence lancia Midnight Mewow, un lucidalabbra che sfrutta pigmenti scintillanti disposti attraverso uno speciale processo magnetico per creare un effetto cat-eye. La finitura lucida è accompagnata da un dettaglio decorativo sul tappo: una piccola figura di gatto nero.
La nail art fai-da-te trova invece spazio nelle proposte di Layla Cosmetics, che con il tema «Paint Your Attitude» punta su smalti Ceramic Effect, caratterizzati da brillantezza intensa e finish levigato e tridimensionale, oltre a formule madreperlate, laccate e One Coat, pensate per ottenere un’elevata coprenza in tempi rapidi.
Per completare il look, Legami propone accessori e decorazioni a piccoli prezzi: dal panda travestito da Dracula alle penne cancellabili e ai prodotti Super Soft a tema, fino ai cerchietti decorati per la notte più spaventosa dell’anno.
La pasticceria è tra i settori che meglio interpretano il connubio tra gusto e spettacolo. Per Halloween, Ernst Knam, conosciuto come il «Re del Cioccolato», propone una collezione di dolci ispirati all’immaginario della festa, con cioccolato, mousse, cremini e pasta frolla che diventano protagonisti di creazioni scenografiche.
Tra le proposte figurano la Tris Glassata Nera, decorata con un ragno in pasta di zucchero, e la Mousse Fondente e Zucca. Completano la collezione biscotti alla vaniglia e al cioccolato, decorati con figure mostruose e soggetti ispirati al mondo delle streghe.
Iginio Massari Alta Pasticceria punta invece su un’edizione limitata del Panettone di Halloween, una reinterpretazione autunnale del grande lievitato italiano, arricchita da marroni canditi e pepite di cioccolato al latte, con una ricca glassa al cioccolato.
La collezione comprende inoltre biscotti a forma di zucca, teschi e pipistrelli, macarons e un maritozzo rivisitato, decorato con cacao magro e piccoli pipistrelli di cioccolato fondente.
Per chi preferisce i dolciumi più tradizionali, Leone 1857 propone le Pastiglie Miste Dissetanti nelle storiche scatolette, reinterpretate con tre nuove grafiche dedicate alla ricorrenza: zucche, gatti neri e fantasmi, illustrati con uno stile vivace e contemporaneo.
La passione per Halloween emerge anche dalle ricerche online, che raccontano un pubblico sempre più giovane e interessato a travestimenti e decorazioni.
Secondo il comparatore Trovaprezzi, i costumi per neonati hanno raggiunto in questi giorni la prima posizione tra le ricerche legate alla festa. Tra i personaggi più richiesti spiccano Pennywise, il clown di IT, Ghostface della saga Scream, Mercoledì Addams, Freddy Krueger di Nightmare e Jack Skellington, protagonista di Nightmare Before Christmas. Non mancano i classici travestimenti da strega e lupo mannaro.
Per la casa, invece, si punta su decorazioni sempre più elaborate: scheletri a grandezza naturale, zucche gonfiabili e luminose, ragni giganti e accessori che riproducono finte sacche di sangue. Ingressi, salotti e giardini si trasformano così in scenografie da film horror.
Un pubblico giovane emerge anche dai dati di idealo, secondo cui le ricerche di costumi per bambini registrano una crescita dell’83%. Tra i travestimenti più amati compaiono Darth Vader, Rumi di KPop Demon Hunters e il Mandaloriano. Gli adulti, invece, mostrano una particolare preferenza per Spider-Man.
Il mercato si adatta quindi a esigenze differenti: i più piccoli cercano personaggi riconoscibili e divertenti, gli adolescenti puntano su tendenze pop e horror, mentre gli adulti scelgono costumi ispirati ai supereroi o alle icone del cinema.
Quest’anno Halloween cade di sabato e offre l’occasione ideale per organizzare un fine settimana fuori casa. Le destinazioni spaziano dalle città legate alle antiche tradizioni celtiche ai borghi italiani avvolti da leggende, passando per festival gotici e parchi a tema.
In Irlanda del Nord, Derry celebra nel 2026 il quarantesimo anniversario del Derry Halloween, considerato uno dei maggiori festival europei dedicati alla ricorrenza. Cinque giorni di appuntamenti uniscono folklore, storia e tradizioni legate a Samhain.
Dal 28 al 30 ottobre, l’Awakening the Walled City Trail anima le mura e il centro storico con performance, installazioni, musica e spettacoli. Il momento clou è previsto per il 31 ottobre con la Carnival Parade, seguita dai fuochi d’artificio.
Per chi preferisce atmosfere più suggestive che terrificanti, Copenaghen offre una proposta particolarmente adatta alle famiglie. Secondo Omio, i Tivoli Gardens diventano una delle attrazioni da considerare per il periodo: per circa un mese, il parco si veste di ragnatele, spaventapasseri, streghe e oltre 20.000 zucche, accompagnate da installazioni luminose e attrazioni a tema.
Nel Regno Unito, la cittadina costiera di Whitby è una meta ideale per chi ama il lato più oscuro della ricorrenza. L’abbazia gotica affacciata sul Mare del Nord, le scogliere e il legame con Dracula di Bram Stoker contribuiscono a creare un’atmosfera suggestiva.
Dal 30 ottobre al 1° novembre torna il Whitby Goth Weekend, appuntamento dedicato alla cultura gotica e alternativa britannica. Per tre giorni, la città ospita look spettacolari, musica, mercatini ed eventi collaterali. Da non perdere le rovine della Whitby Abbey, che dominano la città dall’alto e sono tra i luoghi maggiormente associati all’immaginario del celebre vampiro.
Anche in Italia non mancano le destinazioni legate al mistero. A Borgo a Mozzano, in Toscana, il 31 ottobre si celebra la festa di Halloween ai piedi del Ponte della Maddalena, conosciuto come Ponte del Diavolo.
La struttura è legata a una leggenda secondo cui la sua costruzione sarebbe stata resa possibile dall’intervento del diavolo. Ogni anno il borgo si trasforma con spettacoli, ambientazioni horror e racconti delle tradizioni locali, attirando visitatori interessati a un’esperienza che unisce folklore e intrattenimento.
Per chi preferisce restare in città, l’offerta di ristoranti, hotel e locali a tema continua ad ampliarsi. A Milano, il rooftop al tredicesimo piano dell’Hyatt Centric, The ORGANICS SkyGarden, si prepara a trasformarsi in un set ispirato al cinema horror.
Per tre giorni, la terrazza cambia volto con scenografie dark, dettagli inquietanti e ambientazioni teatrali, mentre le luci della città fanno da sfondo naturale. Il momento centrale sarà sabato 31 ottobre, con drink e tapas a tema.
Un esempio di come la ricorrenza si sia evoluta: non più soltanto una serata dedicata ai bambini, ma un’occasione per organizzare un aperitivo, una cena, una festa o un intero fine settimana all’insegna del brivido.
Dai laboratori scientifici alle esperienze horror, dai dolci d’autore ai viaggi nelle città più misteriose, Halloween è ormai un fenomeno che attraversa consumi e stili di vita.
La sua forza sta nella capacità di mescolare tradizione e novità, gioco e spettacolo, paura e ironia. E mentre il mercato continua ad ampliarsi, la notte del 31 ottobre si conferma sempre più come una festa da vivere, condividere e, soprattutto, raccontare.