FOCUS LIVE 2026 Oltre 20.000 persone per l’edizione delle “Intelligenze”. Tutti gli eventi sold out

Tre giornate all’insegna della curiosità, della ricerca e della divulgazione d’eccellenza si sono concluse con un bilancio straordinario per la nona edizione di Focus Live.
Il festival di Focus, ospitato dal Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, ha richiamato oltre 20.000 presenze, confermando il grande entusiasmo del pubblico per un format che sa unire il rigore scientifico a un linguaggio accessibile e coinvolgente.
Il tema centrale di questa edizione, declinato al plurale sotto il titolo “Intelligenze”, ha guidato un palinsesto di oltre 100 appuntamenti tutti sold out, distribuiti tra Main Stage, Speakers’ Corner, Minds’ Corner, Area Kidse area esperienziale.
Scienziati, ricercatori, filosofi, artisti e campioni dello sport si sono alternati per esplorare i molti modi in cui la mente, la tecnologia, la natura e il comportamento umano sappiano apprendere, comunicare e trovare soluzioni.
La straordinaria risposta del pubblico si è riflessa anche sul piano digitale, dove i contenuti diffusi tra web e social hanno generato un’audience complessiva di oltre 10 milioni di utenti.
Il racconto di Focus Live non si ferma con la conclusione della manifestazione: l’intera produzione dei contenuti video resterà infatti disponibile online e sui profili social di Focus continuando a offrire spunti scientifici e materiali d’archivio per la community.
“Questa edizione ha superato ogni aspettativa, confermando quanto il pubblico senta il bisogno di esplorare la conoscenza con curiosità e rigore” afferma Gian Mattia Bazzoli, direttore di Focus. “Il tema delle “Intelligenze” ci ha permesso di aprire finestre straordinarie sul futuro, mostrando come la scienza appartenga a tutti.
Un ringraziamento speciale va alle migliaia di persone che hanno riempito le sale, ai nostri partner, agli scienziati, agli ospiti e alla redazione che hanno reso possibile questo incredibile viaggio collettivo”.
Tra i momenti più emozionanti del festival, l’inaugurazione con l’astrofisico e astronauta Umberto Guidoni, che ha analizzato i meccanismi del pensiero in orbita, seguita dal collegamento in diretta ed esclusiva da Houston dell’astronauta dell’ESA Luca Parmitano, impegnato in un dialogo con il pubblico in sala direttamente dal suo centro di addestramento.
Le prossime sfide lunari sono state poi approfondite da Paolo Attivissimo, tracciando il futuro dell’esplorazione spaziale.
Tra i tanti incontri, il pubblico ha potuto viaggiare tra le frontiere della conoscenza grazie agli interventi del fisico e divulgatore Massimo Temporelli, che ha esplorato i confini della fisica e dell’innovazione, e di Enrica Maria Porcari, Chief Information Officer del CERN, che ha condiviso le sfide legate alla gestione dei dati e della conoscenza nella più grande infrastruttura scientifica del pianeta.
Il connubio tra fisiologia, mente e sport ha visto invece protagonisti il campione olimpico Filippo Tortu, che ha raccontato la scienza dello sprint e l’intreccio tra velocità e psicologia, e il primatista mondiale di apnea e ricercatore Mike Maric, che ha guidato la sala alla scoperta del potenziale della respirazione consapevole.
Il fitto programma ha saputo intrecciare i linguaggi più disparati, dalla musica alla storia fino all’analisi cognitiva, grazie al contributo di ulteriori ospiti d’eccezione.
Il musicista Faso è stato protagonista di due appuntamenti, il primo unendo musica e neuroscienze nella lezione-spettacolo curata insieme al direttore d’orchestra Enrico Melozzi e il secondo svelando la fisica nascosta dietro ogni lancio nella scienza del baseball per i più piccoli, mentre il divulgatore storico Guido Damini ha offerto affascinanti prospettive di riflessione sul passato.
Spazio anche alle trappole della mente e all’evoluzione con Massimo Polidoro, che ha ripercorso le origini dell’Homo sapiens tra immaginazione, fortuna e la gestione contemporanea delle fake news.
Grande successo hanno riscosso anche i due attesissimi eventi speciali della sera, andati subito sold out. Il giornalista e podcaster Pablo Trincia ha condotto un’indagine storica e psicologica sulla figura di Caligola, analizzandola attraverso i tratti del narcisismo e della psicopatia, mentre il sabato sera la sala si è trasformata in un’arena interattiva per il game show Sfida ai… cervelli!, che ha visto il pubblico gareggiare in tempo reale in tre squadre guidate da Federico Basso, Davide Damiani e dal cestista Pippo Ricci.
Il successo di questa edizione si deve anche alle tante esperienze dirette. Le Cavallerizze sono diventate un immenso laboratorio dove università, centri di ricerca e partner scientifici hanno offerto al pubblico postazioni interattive dedicate a robotica, intelligenza artificiale, biomedicina e realtà virtuale.
Nell’area esterna del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci sono state tante le attività proposte al pubblico, dal simulatore di volo semovente dell’Aeronautica Militare alla Moon VR Experience. In questi tre giorni, grande spazio è stato dedicato all’Area Kids curata da Focus Junior, dove sono state moltissime le attività per avvicinare bambini e ragazzi alla scienza tra robotica, matematica e natura.
Focus Live si conferma così un punto di riferimento primario per la diffusione della cultura scientifica grazie alla consolidata sinergia con il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, partner culturale e coproduttore dell’evento, e al supporto dei main partner BYD e Eni, insieme a tutti i partner istituzionali e scientifici che hanno arricchito la manifestazione.