POLITICA

La Lega cambia simbolo: nasce «Lega Italia Federale»

Il nuovo logo rilancia il richiamo alle radici federaliste del movimento: la scritta «Lega» in blu, lo spadone di Alberto da Giussano al centro e la dicitura «Italia Federale» in giallo e bianco. Salvini punta a coniugare la dimensione nazionale del partito con la sua identità storica.

Il Carroccio cambia immagine e si prepara alla prossima sfida elettorale con un nuovo simbolo: «Lega Italia Federale».

Matteo Salvini ha presentato il logo durante il congresso federale di Milano, prima della sua riconferma alla guida del partito, segnando la fine dell’era «Lega Salvini premier».

La nuova veste grafica punta su un’immagine essenziale e immediatamente riconoscibile. Nella parte superiore campeggia la scritta «Lega» in blu, al centro torna lo spadone di Alberto da Giussano, storico emblema del movimento, mentre nella parte inferiore compare la dicitura «Italia» in giallo e «Federale» in bianco. Una scelta che richiama la tradizione del Carroccio e, allo stesso tempo, vuole accompagnarne l’evoluzione politica.

A spiegare il significato dell’operazione è stato lo stesso Salvini, che ha rivendicato la volontà di tenere insieme la svolta nazionale della Lega e le sue battaglie originarie.

L’uscita del suo nome dal simbolo rappresenta, nelle intenzioni del segretario, un passo indietro personale per restituire maggiore centralità all’identità collettiva del partito.

«Mi faccio un pochino da parte io», ha spiegato Salvini, sottolineando di non essere interessato alle polemiche che la decisione potrebbe suscitare.

L’obiettivo, ha aggiunto, era realizzare un simbolo «chiaro, lineare e riconoscibile», capace di parlare direttamente agli elettori.

Per presentare il nuovo marchio, Salvini ha richiamato un precedente storico: un articolo dell’Unità del 1994 che raccontava l’idea di Umberto Bossi di utilizzare proprio la denominazione «Lega Italia Federale».

In quell’occasione, in vista delle elezioni europee, il fondatore del movimento aveva scelto un simbolo con fondo bianco e scritte blu.

Da quell’esperienza riparte oggi il progetto grafico del Carroccio, che punta a recuperare il riferimento al federalismo senza rinunciare alla presenza nazionale costruita negli ultimi anni.

«Come possiamo riassumere una Lega nuova, forte e protagonista in Italia? Lega Italia Federale», ha dichiarato Salvini, presentando la nuova identità come un collegamento tra passato, presente e futuro.

Il federalismo, tuttavia, assume oggi un significato diverso rispetto alla stagione delle origini.

Salvini ha infatti spostato l’attenzione sul ruolo dell’Unione europea, sostenendo che il centralismo non si trovi più soltanto nei palazzi della politica romana, ma abbia progressivamente trasferito il proprio baricentro più a Nord, nelle istituzioni europee.

Il nuovo logo ha ricevuto anche il consenso di Luca Zaia, che ha apprezzato soprattutto il richiamo al federalismo e alla valorizzazione delle diverse realtà territoriali italiane.

«A me piace», ha commentato l’ex presidente del Veneto, interpretando la denominazione come un riferimento a un’Italia organizzata in una federazione di territori.

La scelta del simbolo rappresenta dunque più di un semplice cambiamento grafico. Con «Lega Italia Federale», Salvini cerca di ricomporre due dimensioni della storia del partito: da una parte l’espansione nazionale, dall’altra le radici autonomiste e federaliste che hanno caratterizzato il movimento fin dalla sua nascita.

Resta da vedere quanto questa nuova identità riuscirà a tradursi in una proposta politica capace di tenere insieme le diverse sensibilità interne e di distinguere la Lega nel panorama nazionale.

Il messaggio del nuovo logo, però, è chiaro: meno centralità al nome del leader e maggiore spazio al simbolo e alla tradizione del movimento.

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