POLITICA

Roseti – Sinistra Italiana Avs Senise: permuta degli immobili tra AsP e Comune di Senise: canoni di locazione? È ora di fare chiarezza

Il giorno 8 Luglio 2018 il Comune di Senise e l’AsP Potenza formalizzavano davanti al notaio l’atto di permuta immobiliare che trasferiva nella proprietà di AsP l’immobile che attualmente ospita la Casa di Comunità, e nella proprietà del Comune di Senise i due immobili dove, fino all’apertura della Casa, l’AsP ha garantito i suoi servizi agli utenti.

Tutto normale, a prima analisi, se non fosse che l’avvio della Casa di Comunità (prima Casa della Salute) è avvenuto solo nel Giugno del 2026: nel periodo intercorrente tra la data di stipula della permuta (2018) e Giugno 2026 (avvio della Casa di Comunità) l’Asp ha continuato ad occupare ed utilizzare i due immobili comunali per circa 6 anni, al fine di garantire i servizi agli utenti.
Il tema, già sollevato informalmente, anche via stampa negli anni passati, è il seguente: per i 6 anni di occupazione dei due immobili comunali, nel frattempo che la Casa di Comunità veniva costruita e ultimata, l’AsP non avrebbe dovuto riconoscere al Comune di Senise i relativi fitti attivi? In caso contrario, esiste un atto/protocollo/documento che ha autorizzato AsP a detenere i due immobili in forma gratuita? E chi l’ha firmato?
E ancora: esiste un verbale dove il Comune è entrato, da Giugno 2026, formalmente in possesso dei due immobili? Cosa si vorrà fare con tale disponibilità di spazi?
La nostra idea è che, potenzialmente, potrebbero esserci decine di migliaia di euro di entrate correnti a titolo di fitti attivi, che il Comune di Senise può tranquillamente recuperare, relative a questo periodo transitorio tra Atto di permuta e Completamento Casa di Comunità.
A tal proposito, quindi, anche considerando la severa dialettica di questi mesi tra Comune e Asp sulla questione “Hub” e “Spoke” è giunta l’ora di fare chiarezza, e, pertanto, ho presentato istanza di accesso agli atti al Comune di Senise mettendo in conoscenza sul tema anche la Sezione Regionale Controlli della Corte dei Conti competente territorialmente.
Se fosse come noi pensiamo, in attesa di leggere documenti, protocolli e atti, il Comune di Senise potrebbe portare ossigeno in Bilancio di parte corrente, potendo programmare tali eventuali risorse per manutenzioni ordinarie, decoro urbano, borse di studio, supporti alle famiglie in difficoltà e tanto altro.
Come consigliere di opposizione (2020-2024) avevo già sollevato, senza avere riscontro, via Pec e nei verbali dei Consigli Comunali, la questione.
Esprimendo rammarico sulla mancata incisività istituzionale registrata sul tema negli anni 2018-2026, comunico che, non appena avremo la disponibilità dei documenti convocheremo una conferenza stampa per informare i cittadini, chiedendo aiuto e supporto anche alle altre forze politiche.
Vi allego il testo integrale della Pec.
Cordiali saluti
“Alla Sezione Regionale di Controllo Corte dei Conti Basilicata;
Al Sig. Sindaco del Comune di SENISE,
Al Segretario Comunale del Comune di SENISE,
e P.C.
Al Presidente del Consiglio Comunale di SENISE;
Ai Consiglieri del Consiglio Comunale di SENISE;
Al Responsabile Area Economico-Finanziaria del Comune di Senise;
Al Responsabile Area Tecnica e Patrimonio del Comune di Senise;
Il sottoscritto Armando Francesco Roseti nato a Chiaromonte (PZ) e residente in Senise (PZ) alla C.da Bisciglieta snc, in qualità di Cittadino di Senise e portavoce del movimento politico Sinistra Italiana – Avs Senise,
Premesso che
– in data 3 luglio 2018 è stata stipulata una permuta immobiliare tra il Comune di Senise e l’ASP di Potenza, formalizzata mediante atto notarile, finalizzata alla costruzione della c.d. “Casa della Salute”, poi diventata “Casa di Comunità” nel corso degli anni;
– tale operazione patrimoniale risulta meritevole di approfondimento, in relazione alla disponibilità reciproca degli immobili interessati e alla loro possibile natura fruttifera in termini di entrate finanziarie per il Comune di Senise;
– dal 3 Luglio 2018, data dell’atto di permuta, solo nel Giugno del 2026 l’Asp ha trasferito gli uffici operativi e direzionali presso la neo costituita Casa di Comunità, situata nell’ex immobile comunale oggetto di permuta;
– che nel periodo intercorrente tra Luglio 2018 e Giugno 2026 l’Asp ha continuato ad occupare, per lo svolgimento dei suoi servizi agli utenti, i due immobili comunali, permutati nell’atto in cambio dell’immobile sopra citato;
Considerato che
– gli articoli 22 e seguenti della Legge 7 agosto 1990, n. 241 riconoscono, in presenza dei presupposti previsti dalla legge, il diritto di accesso ai documenti amministrativi ai soggetti che dimostrino un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e collegata ai documenti richiesti;
-il D.P.R. 12 aprile 2006, n. 184 disciplina le modalità di esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi;
CHIEDE
di poter prendere visione ed estrarre copia, preferibilmente in formato elettronico, della documentazione amministrativa, tecnica, patrimoniale e contabile relativa alla suddetta permuta immobiliare e agli atti/documenti intervenuti nel periodo tra Luglio 2018 e Giugno 2026, con particolare riferimento ai seguenti atti:
1. Atti relativi alla permuta immobiliare:
– Deliberazioni del Consiglio comunale e/o della Giunta comunale, determinazioni dirigenziali e ogni altro provvedimento che abbia autorizzato, approvato o comunque preceduto la stipula della permuta;
– Atto notarile integrale stipulato in data 3 luglio 2018, comprensivo degli allegati e degli eventuali atti richiamati;
– Eventuali accordi, convenzioni, scritture private, protocolli d’intesa o atti integrativi, laddove presenti, stipulati tra il Comune di Senise e l’ASP di Potenza per la regolamentazione dei rapporti nel periodo intercorrente tra la data di stipula della permuta e l’effettiva occupazione del nuovo immobile da parte di Asp;
– Documentazione identificativa e catastale degli immobili oggetto della permuta, nei limiti di legge.
2. Valutazione economica e patrimoniale:
– Perizie estimative, relazioni tecniche e valutazioni economiche dei tre immobili oggetto di permuta;
– Atti relativi alla determinazione del valore attribuito a ciascun immobile e all’eventuale conguaglio economico;
– Estratti pertinenti dell’inventario del patrimonio immobiliare comunale (Elenco immobili disponibili e altri), nonché atti di aggiornamento conseguenti alla permuta.
3. Consegna degli immobili ed eventuali obblighi reciproci
– Verbali di consegna, immissione in possesso e trasferimento della disponibilità materiale degli immobili, presumibilmente siglati nel Giugno 2026, data della quale gli immobili dovrebbero essere rientrati nella piena disponibilità del Comune di Senise;
– Atti contenenti termini, condizioni o obblighi relativi alla consegna, all’utilizzo, alla destinazione d’uso e agli eventuali interventi edilizi;
– Eventuali contestazioni, diffide, richieste di adempimento, accordi successivi o atti relativi all’esecuzione degli obblighi derivanti dalla permuta;
4. Rapporti economici e contabili tra gli enti
– Contratti e atti relativi a eventuali canoni di locazione, laddove presenti e registrati, indennità di occupazione o altri corrispettivi connessi all’utilizzo nel periodo che intercorre tra Luglio 2018 e Giugno 2026 degli immobili interessati;
– Documentazione contabile relativa agli importi liquidati, riscossi o richiesti, nonché agli eventuali crediti, debiti o arretrati risultanti dagli atti degli enti (Accertamenti, Capitoli di Bilancio Livello PEG, eventuali interlocuzioni via PEC);
– Eventuali atti di accertamento, solleciti, contestazioni o riconoscimenti di somme dovute.
6. Eventuali atti successivi
– Ogni ulteriore provvedimento o documento amministrativo che abbia modificato, integrato o dato esecuzione agli accordi originari, nei limiti dell’interesse giuridicamente tutelato del richiedente.
Si segnala che tale tematica è stata già oggetto di approfondimento da parte del Comune di Senise, più precisamente nella persona del Commissario Prefettizio Dott. Gentile che, in data 19 Settembre 2019, a mezzo stampa e con una nota inviata all’AsP, al fine di sollecitare l’inizio dei lavori dell’allora Casa della Salute, sollevava pubblicamente il tema dei fitti attivi potenzialmente riconoscibili al Comune a partire da Luglio 2018. Tutto ciò in quanto gli immobili, da quella data di proprietà del Comune, sono stati regolarmente utilizzati dall’Asp nell’erogazione dei suoi servizi agli utenti fino a Giugno 2026.
La presente istanza è finalizzata alla conoscenza e alla tutela della seguente situazione giuridicamente rilevante: “tutela della potenzialità finanziaria dell’Ente Comune di Senise e, indirettamente, dei suoi cittadini”.
La domanda a cui si richiede risposta, è la seguente: qualora non fossero stati riconosciuti fitti attivi al Comune di Senise per gli anni dal 2018 al 2026 (in merito si attende riscontro dagli Uffici competenti) siamo sicuri che tale circostanza non presupponga un potenziale danno alle casse dell’Ente? E, se così fosse in base agli atti prodotti, in base a quale accordo/protocollo/atto l’Asp ha continuato ad utilizzare gli immobili comunali in forma gratuita?
Si resta in attesa di riscontro.
Si chiede che la documentazione venga trasmessa, ove possibile, in formato digitale , con indicazione degli estremi identificativi dei provvedimenti e dei relativi allegati.
Qualora alcuni documenti non siano detenuti dall’amministrazione destinataria, si chiede, ove possibile, di indicare l’ufficio o l’amministrazione che ne risulta competente o detentrice.
In caso di accoglimento parziale o diniego, si chiede che il provvedimento sia motivato secondo la normativa vigente, con indicazione delle modalità e dei termini per l’eventuale tutela amministrativa o giurisdizionale.
Si dichiara la disponibilità a fornire eventuali chiarimenti necessari all’individuazione dei documenti richiesti e a corrispondere gli eventuali costi di riproduzione previsti dalla normativa applicabile.
Senise 22/10/2026
Dott. Armando Francesco Roseti”
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