Vannacci annuncia una proposta di legge contro la violenza di piazza: «Servono regole più severe»
Il leader di Futuro Nazionale chiede pene più dure per gli attacchi organizzati contro le forze dell’ordine e nuove misure preventive per gestire le manifestazioni. Le linee della proposta saranno presentate domani.

Secondo Vannacci, quando durante una manifestazione vengono pianificate azioni violente, assegnati compiti ai partecipanti e messi in atto attacchi contro gli agenti con modalità organizzate, non si è più di fronte a una protesta pacifica, ma a comportamenti che richiedono una risposta specifica da parte dello Stato.
L’esponente politico propone quindi di prevedere pene più severe nei casi in cui emergano finalità terroristiche, oltre a strumenti più efficaci per prevenire e contrastare gli attacchi contro le forze dell’ordine.
Tra le proposte illustrate da Vannacci figura anche l’introduzione di regole precise sulle distanze tra i manifestanti e i reparti delle forze dell’ordine schierati sul posto.
Nella sua impostazione, qualora venisse superata la distanza stabilita e gli ordini impartiti per ripristinarla non fossero rispettati, le autorità dovrebbero poter disporre lo scioglimento della manifestazione prima che la situazione degeneri in uno scontro.
L’obiettivo dichiarato è intervenire tempestivamente per ridurre i rischi per gli agenti, i partecipanti alle proteste e i cittadini presenti nelle aree interessate.
Le misure prospettate dovranno essere definite nel dettaglio e valutate sotto il profilo giuridico, con particolare riferimento alle garanzie costituzionali relative alla libertà di riunione e di manifestazione del pensiero.
Vannacci ha annunciato che Futuro Nazionale presenterà nella giornata di domani le linee della propria proposta legislativa, dopo il vertice sull’ordine pubblico previsto a Palazzo Chigi.
L’iniziativa si inserisce nel dibattito politico sulle misure da adottare dopo i recenti episodi di disordini e violenza verificatisi durante alcune manifestazioni.
Il leader di Futuro Nazionale sostiene la necessità di rafforzare gli strumenti a disposizione delle autorità, distinguendo le proteste pacifiche dalle condotte caratterizzate da aggressioni e azioni coordinate contro le forze dell’ordine.
In conclusione, Vannacci ha espresso solidarietà agli agenti impegnati nei servizi di ordine pubblico, chiedendo che le istituzioni garantiscano loro strumenti adeguati per svolgere il proprio lavoro.
La presentazione delle linee della proposta consentirà di conoscere più nel dettaglio le modifiche normative che Futuro Nazionale intende sottoporre al dibattito politico e parlamentare.