CULTURA E EVENTI
I vertici nazionali di Confcooperative in Basilicata. Domani a Matera parte “Dialoghi cooperativi”

Il presidente nazionale di Confcooperative, Maurizio Gardini, e il direttore generale, Fabiola Di Loreto, hanno trascorso il 15 ottobre una giornata in Basilicata.
La visita è partita dalla nuova sede regionale, dove a breve si trasferiranno gli uffici.
Nello spazio multifunzionale DesTEENazione, Di Loreto ha poi tenuto una lezione su “Cooperazione ed evoluzione della rappresentanza”.
L’incontro fa parte del percorso di formazione tecnico-identitaria che Confcooperative Basilicata promuove con Italia Consulting Network (ICN), la società di sistema confederale per consulenza e formazione.
Al termine della lezione, Gardini e Di Loreto hanno registrato un’intervista per “Sounds Good – Tornare in onda”, il progetto che porta in giro uno studio radiofonico mobile per fare della radio uno strumento di ascolto e inclusione sociale.
La giornata si è chiusa con un pranzo insieme al Consiglio di Presidenza all’agriturismo La vecchia fattoria, gestito dalla cooperativa aderente Friendly Horse Farm.
Nel confronto con la dirigenza lucana ha trovato spazio “Dialoghi cooperativi”, il percorso territoriale che Confcooperative Basilicata avvia domani, martedì 20 ottobre, a Matera.
Un metodo che ha colpito i vertici nazionali, perché parte dall’ascolto dei territori prima di fissare le priorità.
È l’idea di cooperatore che Gardini ha descritto durante l’intervista, quella dell’architetto sociale: «qualcuno che ha visto il bisogno, ha costruito una visione e cerca di mettere a terra una risposta al bisogno».
Nella dirigenza regionale il presidente nazionale ha detto di aver riscontrato «una voglia di crescere come gruppo dirigente, di consolidarsi, di mettersi alla prova e di essere protagonista di un nuovo sviluppo della cooperazione in questa terra».
Per Di Loreto la cultura cooperativa si trasmette «attraverso la formazione, attraverso gli incontri che, ad esempio qui in Basilicata, si fanno periodicamente con tutte le cooperative nostre aderenti». È lo spirito con cui nascono i Dialoghi.
In Basilicata la direttrice ha trovato «una cooperazione matura» e «dei dirigenti responsabili e cioè capaci di assumersi questo pezzo di responsabilità di portare avanti uno sviluppo del Paese equo, solidale e che non lascia indietro nessuno».
La prima tappa è in programma domani alle 15.30 alla Fermata SanGià, in via Benedetto Croce a Matera, ed è riservata alle cooperative associate della città e dei comuni vicini.
Seguiranno Venosa il 23 ottobre, Policoro il 26, Potenza il 3 novembre e Lagonegro il 5 novembre.
Ogni giornata si svolge in forma di discussione partecipata, con tavoli tematici su credito, rapporto con la pubblica amministrazione, lavoro e competenze, spopolamento e programmazione regionale e nazionale.
Dal Dialoghi prenderanno forma le proposte su cui saranno chiamati a lavorare i partecipanti dell’Assemblea di fine anno. Il materiale raccolto alimenterà poi una ricerca sociale qualitativa, la Biografia di comunità della cooperazione lucana.
«La visita di Gardini e Di Loreto ci dà una spinta in più alla vigilia di questo percorso», ha detto Giuseppe Bruno, presidente di Confcooperative Basilicata.
«Le parole che hanno riservato al nostro gruppo dirigente ci fanno piacere, ma soprattutto ci impegnano.
Da domani andiamo a misurarle sul campo. Matera, Venosa, Policoro, Potenza e Lagonegro sono comunità molto diverse, con bisogni e fragilità che da una sede non si vedono.
Le cooperative li intercettano spesso prima di chiunque altro, perché in quei territori ci lavorano ogni giorno».
Alle cinque tappe parteciperanno, insieme al presidente Bruno, la vicepresidente Annalisa Percoco, la segretaria generale Filomena Pugliese e la presidente del Consorzio ISME Lucia Pia Vita Surano.