CRONACA
Radioterapia, primato nazionale per il Crob di Rionero: è il primo in Italia a rendere operativo DoseRT

L’Unità Operativa di Radioterapia dell’Irccs Crob di Rionero in Vulture è la prima in Italia ad aver installato e reso operativo DoseRT di Vision RT (azienda britannica leader del settore per la radioterapia) confermando il proprio percorso di innovazione tecnologica e di sviluppo della radioterapia di precisione.
DoseRT integra la tecnologia di Surface Guided Radiation Therapy (SGRT) con la rilevazione della radiazione Cherenkov.
Durante l’erogazione del trattamento, la radiazione produce nei tessuti superficiali del paziente una debole emissione luminosa che può essere rilevata attraverso sistemi di imaging dedicati e consente, così, di ottenere una visualizzazione in tempo reale dell’interazione della radiazione con la superficie del paziente, aggiungendo un’informazione ulteriore rispetto ai tradizionali sistemi di verifica.
Oltre al controllo del posizionamento e dei movimenti del paziente si affianca la possibilità di osservazione diretta dell’erogazione del fascio real-time.
Il valore di questa informazione è nella sua immediatezza: mentre il trattamento viene erogato, il sistema restituisce un feedback visivo correlato all’interazione del fascio con la superficie del paziente.
Questo permette di integrare il corretto setup con il piano di trattamento e tutti gli altri parametri di erogazione.
La possibilità di confrontare ciò che viene osservato durante il trattamento con ciò che era stato pianificato rappresenta, pertanto, una prospettiva particolarmente interessante per la verifica radioterapica.
DoseRT non sostituisce i sistemi di controllo già presenti in radioterapia, ma aggiunge una nuova fonte di informazione.
L’interesse della tecnologia risiede proprio nella combinazione tra informazione spaziale e risposta in tempo reale: il professionista può disporre di un ulteriore elemento per comprendere ciò che sta avvenendo durante la seduta, integrandolo con gli altri controlli previsti dal percorso radioterapico.
Il primato assume particolare rilevanza considerando la natura innovativa del sistema e la possibilità di sviluppare presso il Centro lucano un’esperienza diretta sul suo utilizzo, sulle procedure di verifica e sulle potenziali applicazioni nell’ambito della radioterapia e sull’aspetto radioprotezionistico del paziente.
L’attivazione di DoseRT al Crob è il risultato della collaborazione tra medici radioterapisti, fisici medici, Tsrm, personale infermieristico e specialisti di Vision RT.
L’integrazione della tecnologia richiede infatti competenze cliniche, fisiche e tecniche strettamente coordinate.
“Poter osservare in tempo reale l’impatto e la distribuzione del fascio radiante sulla superficie del paziente ci offre un margine di precisione e di controllo senza precedenti.
Esprimiamo un sentito ringraziamento a tutto lo staff di Radioterapia per l’impegno profuso e per aver completato con successo il percorso di formazione sul campo”, dichiarano il Direttore Generale Massimo De Fino e il Direttore Sanitario Rocco Calabrese, sottolineando come “l’integrazione di tecnologie moderne e di ultima generazione posiziona il Crob come punto di riferimento e di assoluta eccellenza nella lotta alle patologie oncologiche, garantendo ai pazienti cure sempre più personalizzate, mininvasive ed efficaci.”
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