Tirocini Schuman Parlamento europeo, le selezioni
Cedb: l'iniziativa offre l'opportunità a oltre cinquecento giovani talenti di svolgere un'esperienza formativa e retribuita della durata di cinque mesi, prevista dal primo marzo al trentuno luglio del 2027, all'interno delle varie Direzioni Generali dell'istituzione.

Il Parlamento europeo ha aperto ufficialmente le porte a oltre cinquecento giovani talenti, lanciando la nuova call per i prestigiosi tirocini intitolati a Robert Schuman. Lo rende noto il Centro Europe Direct Basilicata.
L’iniziativa – spiega il Cedb – offre l’opportunità di svolgere un’esperienza formativa e retribuita della durata di cinque mesi, prevista dal primo marzo al trentuno luglio del 2027, all’interno delle varie Direzioni Generali dell’istituzione.
I posti disponibili sono dislocati nelle tre sedi ufficiali di Bruxelles, Lussemburgo e Strasburgo, oltre che negli uffici di collegamento presenti nei diversi Stati membri, coprendo una gamma vastissima di settori che spaziano dalle politiche interne dell’Unione alle relazioni internazionali, dal diritto alla finanza, passando per la comunicazione, l’amministrazione, la logistica e i servizi informatici.
L’offerta economica – sottolinea il Centro Europe Direct Basilicata – prevede un compenso mensile a tempo pieno variabile tra i 1.133 e i 1.856 euro, parametrato in base alla città di assegnazione.
Per poter presentare la propria candidatura occorre rispettare requisiti specifici, a partire dalla maggiore età e dalla cittadinanza di uno Stato membro dell’Unione europea, sebbene sia prevista una quota limitata di posizioni aperte anche a cittadini di Paesi terzi.
Ai candidati viene richiesto il possesso di un diploma universitario completo o, per un numero ristretto di posti, di un titolo di istruzione professionale conseguito nell’Unione, oltre al soddisfacimento dei requisiti linguistici richiesti e alla presentazione di un casellario giudiziario pulito.
Tra le condizioni di ammissibilità figurano inoltre l’incompatibilità con precedenti periodi lavorativi o di tirocinio superiori a due mesi consecutivi presso un’altra istituzione o agenzia europea e il divieto di aver effettuato visite di studio presso il Segretariato del Parlamento nei sei mesi precedenti l’avvio del contratto.
Ciascun candidato ha la possibilità di concorrere per un massimo di tre posizioni differenti all’interno della stessa tornata di selezioni, così da poter indirizzare al meglio le proprie preferenze professionali e di studio.
Le candidature – conclude il Cedb – dovranno essere trasmesse tassativamente entro la mezzanotte di sabato 31 ottobre 2026, utilizzando la piattaforma dedicata online dove è possibile consultare nel dettaglio l’elenco completo delle posizioni aperte e i relativi profili ricercati. Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link: https://ep-stages.gestmax.eu/search