CRONACA

Morte sul lavoro a Potenza: FIoredelmodo (UILTEC): «Basta vittime,subito una legge regionale sulla sicurezza”

Il commissario Uiltec Basilicata: «Cordoglio alla famiglia di Rocco De Carlo. La Regione convochi urgentemente l’Osservatorio regionale sulla sicurezza sul lavoro»

La morte di Rocco De Carlo, il cinquantenne di Potenza deceduto al Pronto Soccorso dell’ospedale San Carlo dopo essere rimasto schiacciato dalla caduta di un macchinario industriale mentre lavorava alla Lucania Resine, riporta drammaticamente al centro il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro.

«Esprimiamo il nostro profondo cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia, ai colleghi e a tutte le persone che oggi piangono Rocco De Carlo. Siamo di fronte all’ennesima tragedia che colpisce il mondo del lavoro e che impone a tutti, istituzioni, imprese e parti sociali, di non fermarsi alle parole di circostanza. Ogni morte sul lavoro è una sconfitta collettiva e un richiamo preciso alla responsabilità di chi deve garantire condizioni di lavoro sicure».

Lo dichiara Andrea Fioredelmodo, commissario Uiltec Basilicata, sottolineando la necessità di passare dalle dichiarazioni agli interventi concreti per rafforzare la prevenzione e contrastare gli incidenti nei luoghi di lavoro.

«La sicurezza non può essere considerata un costo da contenere, né un adempimento burocratico da assolvere. È un diritto fondamentale dei lavoratori e un dovere irrinunciabile per le imprese e le istituzioni. Servono più prevenzione, formazione continua, controlli rigorosi e investimenti adeguati, affinché ogni lavoratore possa tornare a casa al termine della propria giornata».

Per Fioredelmodo è arrivato il momento di dare seguito alla proposta avanzata da tempo dalla Uil Basilicata per l’approvazione di una Legge regionale sulla sicurezza sul lavoro.

«Chiediamo alla Regione Basilicata di avviare immediatamente un percorso legislativo che porti a una legge organica sulla sicurezza, costruita attraverso il confronto con il mondo delle imprese, le istituzioni e le parti sociali. Occorre mettere in campo strumenti concreti, rafforzare il sistema della prevenzione e promuovere una cultura della sicurezza diffusa, che coinvolga tutti gli attori del sistema produttivo».

Il commissario Uiltec sollecita inoltre la convocazione urgente dell’Osservatorio regionale sulla sicurezza sul lavoro, affinché si apra un confronto operativo sulle criticità esistenti e sulle misure da adottare per evitare che tragedie come quella di Potenza continuino a ripetersi.

«Non possiamo accettare che la sicurezza torni al centro dell’attenzione soltanto dopo una morte. Occorre un impegno permanente, verificabile e condiviso, con responsabilità precise e azioni tempestive. La prevenzione deve venire prima dell’incidente, non dopo. L’unico obiettivo accettabile – conclude Fioredelmodo – è arrivare davvero a zero morti sul lavoro».

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