L’Alsia alla “Lucania is Comics” di Potenza
Anche l’agricoltura può essere… punk. Dalla crisi dei costi di produzione alla sfida dell’innovazione: al festival di Potenza l’Alsia promuove le eccellenze lucane. Il direttore Michele Blasi: «Il futuro della Basilicata non è già scritto: dobbiamo avere il coraggio di crearlo».

In una fase particolarmente difficile per il comparto agricolo, alle prese con il rincaro dei costi di produzione, a partire da quelli dei carburanti, diventa ancora più importante valorizzare le produzioni del territorio e creare nuove occasioni per farle conoscere.
È con questo spirito che l’Alsia, l’Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura, ha partecipato ieri all’inaugurazione della nona edizione di Lucania Is Comics, il festival organizzato dall’associazione Nerdworks che anima Potenza per tre giorni all’insegna del fumetto, della creatività e della cultura pop.
La presenza dell’Agenzia punta a portare le eccellenze agroalimentari della Basilicata anche in contesti capaci di coinvolgere nuovi pubblici, soprattutto giovani, e di raccontare l’agricoltura attraverso linguaggi originali e contemporanei.
Per l’occasione, Alsia ha predisposto un piccolo omaggio per gli ospiti del festival: cento bag e cento confezioni di Peperone di Senise Igp “cruschi”, simbolo della tradizione gastronomica lucana.
Un’iniziativa resa possibile anche grazie alla collaborazione di Pasquale Pennella, presidente del Consorzio di tutela del Peperone di Senise IGP, che ha contribuito alla valorizzazione di uno dei prodotti più rappresentativi della Basilicata.
«Ci piace pensare che chi torna a casa da Lucania Is Comics porti con sé, oltre a un fumetto o a un autografo, anche un pezzo della nostra terra», ha dichiarato il direttore dell’Alsia, Michele Blasi.
«Il crusco è un prodotto semplice, nato dalla tradizione contadina, ma capace di sorprendere chi lo assaggia per la prima volta. È anche attraverso questi gesti che possiamo raccontare la Basilicata, le sue eccellenze e la sua capacità di guardare al futuro».
Il tema scelto per questa edizione, Punk la rottura creativa, diventa così lo spunto per una riflessione sul futuro dell’agricoltura. «Può sembrare un mondo lontano dal nostro, ma non è così. Anche l’agricoltura può essere punk.
Quando un giovane decide di tornare alla terra mentre tutti gli dicono di andare via; quando un agricoltore introduce una nuova tecnologia senza rinnegare le proprie radici; quando un prodotto antico conquista mercati nuovi. Innovazione e tradizione non sono nemiche, anzi, possono diventare insieme la forza di un territorio».
Una visione che richiama direttamente la missione dell’Alsia: mettere la ricerca, la tecnologia e l’innovazione al servizio delle imprese agricole lucane, accompagnandole nelle sfide del cambiamento e contribuendo alla valorizzazione delle produzioni di qualità e delle risorse del territorio.
Una sfida ancora più importante in una fase in cui l’aumento dei costi mette sotto pressione la redditività delle aziende e rende necessario investire in efficienza, innovazione e nuove opportunità di mercato.
«Rompere gli schemi non significa cancellare il passato, ma avere il coraggio di partire da ciò che siamo per immaginare qualcosa che ancora non c’è», ha aggiunto Blasi.
«È una sfida che riguarda l’agricoltura, ma anche i fumetti, la musica, i videogiochi e tutte le forme di creatività che animano questo festival. Le idee migliori nascono spesso quando mondi diversi si incontrano e si contaminano».
Blasi ha infine rivolto un augurio a Nerdworks, che quest’anno celebra dieci anni di attività.
«È un traguardo importante, costruito da giovani che hanno scelto di credere in un’idea e di farla crescere proprio qui, in Basilicata.
È una bella lezione per la nostra regione. Non basta lamentarsi delle opportunità che mancano, bisogna anche avere il coraggio di crearne di nuove. Forse essere punk significa proprio questo: non accettare che il futuro di una terra sia già scritto».