CULTURA E EVENTI

Giornate FAI Autunno 2026 : Senise, alla scoperta dei palazzi nobiliari e delle storie del centro storico

Tra gli appuntamenti delle Giornate FAI d’Autunno 2026, Senise propone un percorso dedicato alla memoria storica del borgo, alle dimore gentilizie e ai dettagli architettonici che testimoniano il passato della comunità. Ad accompagnare i visitatori sarà l’ingegnere Prospero Lista, che attraverso un racconto storico approfondirà le vicende di alcuni degli edifici più significativi del centro antico, soffermandosi anche su particolari meno conosciuti.

Accanto a Palazzo Guerriero, il percorso permetterà di scoprire Palazzo Sole, storicamente legato alla famiglia del poeta e patriota Nicola Sole, e i caratteristici portali in pietra che impreziosiscono le abitazioni storiche.

Le decorazioni e le lavorazioni artigianali di questi ingressi rappresentano autentici segni distintivi delle famiglie che li commissionarono e costituiscono una testimonianza dell’abilità degli scalpellini locali.

Palazzo Guerriero è una delle dimore storiche più significative di Senise. Il suo portale in pietra finemente decorato costituisce uno degli elementi architettonici di maggiore interesse del centro storico, nel quale si conservano altri edifici gentilizi appartenuti alle famiglie che hanno segnato la storia del paese.

I Guerriero furono infatti una delle principali famiglie nobiliari locali, insieme ai Barletta, ai Donnaperna, ai Marcone, ai Sole e ai Crocco. Le loro vicende si intrecciano con quelle del borgo antico e con le trasformazioni degli edifici sorti nell’area circostante il Castello della Motta.

Secondo le ricostruzioni storiche, il castello avrebbe origini medievali, probabilmente risalenti al XIII secolo, e sarebbe stato per lungo tempo legato alle famiglie feudali del territorio.

Un passaggio importante nella storia della proprietà si verificò nel 1823, quando il signore feudale Diego Pignatelli cedette diversi beni in seguito alla liquidazione dei diritti feudali. L’amministratore Marcone acquistò una parte del complesso, mentre un’altra quota fu rilevata da Sole e la porzione meridionale passò a Egidio Guerriero.

Il legame della famiglia Guerriero con le trasformazioni architettoniche di Senise proseguì nei decenni successivi. Nel 1838, un suo esponente promosse interventi sul prospetto del vicino Castello della Motta, introducendo modifiche che comprendevano una scalinata e un nuovo accesso.

Palazzo Guerriero si inserisce così in un patrimonio più ampio di dimore signorili che comprende anche Palazzo Crocco, Palazzo Donnaperna e Palazzo Marcone. Edifici che, attraverso facciate, portali e soluzioni decorative, raccontano l’evoluzione sociale e architettonica del centro storico.

Il programma di sabato 10 ottobre prevede anche un’attività dedicata ai più piccoli e alle famiglie. Dalle ore 16 alle 18, presso il complesso monumentale di San Francesco, sarà possibile partecipare a un laboratorio creativo di stampa dei rilievi storici, organizzato in collaborazione con la Pro Loco di Senise.

L’iniziativa, accessibile con un contributo libero, permetterà ai partecipanti di avvicinarsi al patrimonio artistico attraverso un’esperienza pratica, trasformando decorazioni e motivi storici in elaborati personali.

Chi desidera prendere parte all’attività potrà portare con sé una maglietta bianca sulla quale realizzare la stampa, dando vita a un ricordo originale della giornata.

Le aperture di Senise si inseriscono nello spirito delle Giornate FAI d’Autunno: valorizzare luoghi, storie e tradizioni che spesso rimangono ai margini dei circuiti turistici più frequentati, offrendo al pubblico nuove occasioni per conoscere l’identità culturale della Basilicata.

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